09 settembre 2010
Cerca nel sito
Cerca
Home page - Contatti
Via XX Settembre
Corporate / Emerging Bonds
Bund /JGB
T-Bond & Notes
  Rapporto giornaliero  
  RADIB  
  Strategie Valutarie  
  SPAG  
  CoT Index Report  
AIAF
smartTrader Abbonati smartTrader Abbonati
Bonds > T-Bond & Notes
Cosa ci dicono i tassi reali mondiali
di redazione Forex - 02/09/2008

I tassi reali, quindi quelli nominali depurati dal tasso di inflazione, rappresentano un buon barometro per individuare il tipo di politica monetaria che ogni banca centrale ha scelto di adottare. Quando i tassi reali sono positivi (e soprattutto sopra la media storica) si può parlare di politica monetaria restrittiva (la crescita rallenta e l’inflazione cala) e viceversa espansiva quando i tassi reali sono negativi.



Certamente le economie più mature stanno mostrando, negli ultimi mesi, tassi di interesse reali molto bassi se non addirittura negativi come nel caso degli Usa.
Questo significa politiche monetarie già espansive a fronte di un rallentamento economico in atto ed un’inflazione al di sopra dei target fissati dalle autorità. Un problema non da poco.
Analizzando il grafico sotto riportato vediamo come in termini reali la differenza tra rendimenti di titoli governativi a 3 mesi ed inflazione è negativa negli Stati Uniti, in Giappone ed in Sud Africa, mentre tassi reali ampiamente positivi li ritroviamo in Australia, Nuova Zelanda, Norvegia, Ungheria, Polonia e Turchia.



Questi ultimi paesi, avrebbero perciò la possibilità di effettuare manovre al ribasso sui tassi per favorire la ripresa economica con un punto interrogativo posto però sull’inflazione, fenomeno emergente (e strutturale ?) degli ultimi mesi.
Interessante risulta l’analisi delle attese sui tassi, metro prezioso anche per capire le dinamiche valutarie. Nella seconda tabella abbiamo riportato il differenziale tra tassi governativi a 2 anni e a 3 mesi.



Notiamo subito come, a parte gli Stati Uniti, per quasi tutti gli altri paesi la previsione del mercato è per un calo nei tassi. Alcuni paesi con elevati tassi reali (Australia, Nuova Zelanda e Norvegia) scontano già ribassi consistenti nel costo del denaro nei prossimi mesi, mentre anomale risultano le situazioni di Ungheria e Polonia dove non si prevedono cambiamenti nei tassi e del Sud Africa dove, nonostante un inflazione a doppia cifra e tassi reali già negativi, il mercato sconta un calo di oltre 200 punti base nei prossimi 24 mesi.
I tassi americani che in termini reali risultano negativi di oltre 3 punti percentuali sono previsti in aumento di oltre 60 centesimi dal mercato obbligazionario, mentre quelli inglesi dovrebbero andare nella direzione opposta per almeno tre quarti di punto portando i tassi reali in prossimità dello zero.


Strategie Valutarie è il nome del rapporto curato dalla redazione Forex di AGE Italia, che cura questa rubrica. Se desideri essere informato sulle tendenze del mercato valutario mondiale, non puoi fare a meno di questo supporto! Clicca qui per maggiori informazioni.

Per favore, dai un voto a questo articolo:
Eccellente Buono Sufficiente Mediocre Scarso
Vuoi essere informato sull'uscita di nuovi commenti su smartTrading?
Clicca qui: riceverai tutti i giorni, gratuitamente, l'analisi tecnica dell'indice Mibtel e il sommario delle analisi postate su sT.
 
Accesso riservato
Recupera dati accesso >
  Login  
 
Clippings menù
Per inserire un articolo cliccare sull'icona Clipping accanto al suo titolo. Per visualizzarli cliccare su "Clip".
  Clip  
 
Gli articoli più letti:
settembre 2010
agosto 2010
luglio 2010
- Home - Contatti - Abbonati - Diventa smartTrader - Disclaimer - Credits -
  P. IVA: 05590550728