Una potenziale opportunità di ingresso? di Bernie Schaeffer* - 09/02/2010
Il rimbalzo anticipato nel commento della scorsa settimana è durato lo spazio di due giorni, a partire dalla tradizionale vitalità del lunedì (un comportamento ricorrente da alcuni mesi a questa parte). Certo, il rally è stato contenuto dalla resistenza a 1100-1110 punti, e alla fine è stato testato il supporto a 1040 punti. La buona notizia è che la media mobile a 160 giorni e il supporto rappresentato dal massimo di agosto e dal minimo di ottobre hanno agito da sostegno, con lo S&P che da quei livelli è rimbalzato di 22 punti venerdì scorso. Alla fine la perdita settimanale è stata di appena 7 punti: meno di un punto percentuale. Dal massimo del 19 gennaio al minimo di venerdì, il calo è pari al 9.2%. Dal punto di vista tecnico si teme ancora per la violazione della media mobile a 80 giorni da parte dello S&P e per il tentativo infruttuoso di ritornarvi sopra. Ma d'altro canto, fa piacere notare che molti investitori hanno abbracciato la causa bearish: ciò suggerisce che la maggior parte delle vendite è già occorsa. Certo, un simile sentiment è plausibile, alla luce delle rotture tecniche che ci sono state; ma chi ha un otizzonte temporale di 4-6 mesi, è il caso di ponderare nel complesso la situazione, e valutare se non ci sono opportunità sul lato long. Eventualmente proteggendosi con delle opzioni put, che salvaguarderebbero il capitale nel caso in cui la previsione non dovesse rivelarsi azzeccata.
Dove si scorge un deterioramento del sentiment degli investitori?
1) Il sondaggio settimanale di American Association of Individual Investors rivela che soltanto il 30% degli iscritti è bullish sul mercato. E' la prima volta che si scende così in basso da novembre 2009. Anche i ribassisti - 43% del totale - sono ai livelli più alti dallo scorso novembre; 2) il Call/Put raio a 10 giorni dell'International Securities Exchange è precipitato ai livelli più bassi da dicembre; 3) gli investitori che usano coprire il portafoglio hanno spinto il CBOE Market Volatility Index (VIX) a 29.22 punti venerdì pomeriggio. Da settembre in poi, il VIX ha fatto registrare i suoi massimi nei pressi dei 30 punti. I Tori però non si devono eccitare troppo: per la prima volta qui abbiamo chiuso sopra la media mobile a 200 giorni, il che suggerirebbe l'inaugurazione di un periodo di elevata volatilità per il mercato.
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Mibtel e il sommario delle analisi postate su sT.
di Gaetano Evangelista 09/06/2010 Il ribasso che nelle ultime settimane ha provocato un calo a piazza Affari - da punta a punta - del 23.5% in termini di indice MIB, ha una serie di spiegazioni: fra le altre, il raggiungimento di una resistenza di lungo periodo, nota da tempo. Sull'indice Comit infatti abbiamo toccato ad aprile la media mobile a... (segue)