29 luglio 2010
Cerca nel sito
Cerca
Home page - Contatti
Via XX Settembre
Corporate / Emerging Bonds
Bund /JGB
T-Bond & Notes
  Rapporto giornaliero  
  RADIB  
  Strategie Valutarie  
  SPAG  
  CoT Index Report  
AIAF
smartTrader Abbonati smartTrader Abbonati
Bonds > T-Bond & Notes
Rendimenti sui minimi: e ora si scava?
di Gaetano Evangelista
07/07/2010

Una delle tendenze più anziane è quella che riguarda i titoli di Stato, con i rendimenti in calo dall'inizio degli anni '80. La media ponderata degli yield dei principali paesi industrializzati si attesta all'1.4%: particolare significativo dal momento che il dato in questione si colloca sulla parete inferiore di un canale... (segue)
Si allontana la exit strategy
di Gaetano Evangelista
19/05/2010

L'ultimo intervento sui tassi ufficiali ad opera della Fed risale a dicembre 2008: ad oggi, è il più lungo holding period della storia. La crisi greca e le ripercussioni al resto dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo hanno ridimensionato le aspettative di rialzo dei tassi, che fino a poco tempo fa puntavano ad un'uscita... (segue)
Il CoT Report segnala i Treasuries USA
di Gaetano Evangelista
03/05/2010

Fra gli svariati impieghi che l’esame del CoT consente, c’è quello del posizionamento degli investitori istituzionali sui titoli di Stato; o meglio, sui future sui titoli di Stato, quotati alla borsa di Chicago. Come per i future azionari, in questo caso paga esaminare il dato complessivo, vale a dire il posizionamento... (segue)
Puntare su un appiattimento della curva dei rendimenti?
di Alvin A. River
20/01/2010

La curva dei rendimenti americana si presenta particolarmente ripida: il differenziale fra rendimenti a dieci anni e rendimenti a tre mesi ha superato i 380 punti base, che rappresenta - con l'eccezione di qualche settimana compresa fra agosto e settembre 1982 - il livello più elevato dal Dopoguerra ad oggi. (segue)
Ripresa economica e tendenza T-Notes
di Alvin A. River
13/01/2010

Si sta diffondendo un orientamento secondo cui la crescita dell'economia americana nel trimestre appena terminato possa superare il 4% annualizzato; e a dirlo sono "Orsi" storici come Dave Rosenberg, ex strategist di Merrill Lynch. Quali possono essere le implicazioni di questa previsione per i rendimenti... (segue)
Il rendimento dei titoli pubblici USA
di Alvin A. River
09/12/2009

L'andamento dei titoli di Stato dipende da una serie di fattori: inflazione attesa, domanda (entità del risparmio) ed offerta (fabbisogno del settore pubblico) di titoli, ciclo economico, output gap, e via dicendo. Anche la componente stagionale ha un suo ruolo. E da questo punto di vista si può ipotizzare un... (segue)
Tradare la curva dei rendimenti
di Alvin A. River
07/10/2009

Il 2009 entra nell'ultimo quarto con la curva dei rendimenti vistosamente ripida negli Stati Uniti, dove la differenza fra lo yield a dieci anni e quello a tre mesi oscilla da mesi fra 310 e 375 punti base. E' suggestivo rilevare come le curve dei rendimenti siano molto differenziate a livello internazionale, riflettendo... (segue)
Il destino dei rendimenti obbligazionari
di Gaetano Evangelista
25/09/2009

I rendimenti dei titoli di Stato sono intimamente legati ai prezzi del petrolio. In questo momento c'è la correlazione più elevata degli ultimi cinque anni: il che porta a concludere che se scende il petrolio, scendono i rendimenti, e viceversa. Non sempre è stato così, comunque. Ad ogni modo questa correlazione... (segue)
Se la borsa sale, i bond scendono?
di Alvin A. River
29/07/2009

Con le borse azionarie in ripresa da quasi cinque mesi, non pochi investitori stanno smobilizzando posizioni dal mercato obbligazionario, in cerca di ritorni ora più interessanti. In effetti si potrebbe assistere ad un fenomeno di flight from quality. Tuttavia lo studio della storia insegna che non è necessariamente... (segue)
Perché stanno salendo i rendimenti?
di Alvin A. River
15/06/2009

Sono state date varie spiegazioni al recente rialzo dei rendimenti obbligazionari: la mole di emissioni di titoli da parte del governo USA (ma il fenomeno è pressoché mondiale), l'aumento del premio per il rischio; persino fattori tecnici. Ma alla fine i titoli governativi stanno calando per un motivo molto semplice... (segue)
I rendimenti europei sono meno "sensibili"
di Alvin A. River
26/05/2009

Al contrario delle attese prevalenti degli operatori e alla stagionalità di questo periodo, i rendimenti dei titoli di Stato stanno conoscendo una fase crescente che d'altro canto riflette il miglioramento prospettico della congiuntura economica. In altre parole, il tasso di crescita del PIL diventerà positivo... (segue)
Un disallineamento di rendimenti
di Gaetano Evangelista
27/02/2009

E' consuetudine che i rendimenti corrisposti dai titoli di Stato incorporino una componente inflattiva, e una componente che tiene conto del merito di credito dell'emittente. A metà 2007, per esempio, il rendimento del T-Note decennale USA superava di poco il 5%, mentre il rendimento incorporato nei TIPS... (segue)
Treasuries roventi per gli investitori europei
di Gaetano Evangelista
17/12/2008

Recessione abbinata a deflazione hanno frantumato i rendimenti dei titoli di Stato, con particolare riferimento a quelli americani; grazie anche al contestuale rialzo del dollaro, per un investitore europeo comprare Treasury Note è stato un ottimo affare negli ultimi mesi, e in modo particolare a partire dalla fine... (segue)
Pochi margini per i bond biennali USA
di redazione Forex
18/11/2008

La banca canadese Scotia FX ha recentemente pubblicato uno studio piuttosto interessante sul probabile timing di uscita dalle posizioni investite in titoli di Stato Usa a 2 anni. Qualora lo scenario di un nuovo taglio dei tassi Usa si rivelasse corretto con la discesa di 50 centesimi di punto nella riunione del... (segue)
Cosa ci dicono i tassi reali mondiali
di redazione Forex
02/09/2008

I tassi reali, quindi quelli nominali depurati dal tasso di inflazione, rappresentano un buon barometro per individuare il tipo di politica monetaria che ogni banca centrale ha scelto di adottare. Quando i tassi reali sono positivi (e soprattutto sopra la media storica) si può parlare di politica monetaria restrittiva... (segue)
Come si è mosso il T-Note nelle ultime recessioni?
di redazione Forex
22/05/2008

Questa settimana vogliamo cercare di capire come si comporta tipicamente il tasso fisso a 2 anni americano (T-Note) nei periodi di recessione. Sia nel 1990, ma soprattutto nel 2001, il T-Note fece una falsa partenza, con rendimenti che, in quella che poi si rivelò la coda finale della recessione, cominciarono a... (segue)
Il peggior mese dell'anno per guadagnare con i bond
di redazione Forex
08/04/2008

Di recente è stato pubblicato uno studio accademico il quale, analizzando i dati dal 1952 al 2004 sui titoli di Stato americani con scadenza 5, 7, 10 e 20 anni, ha statisticamente rilevato come il mese peggiore dell’anno in termini di ritorni medi sui bond è proprio il mese di aprile; il guadagno in termini... (segue)
Il boom degli Inflation linked
di redazione Forex
20/03/2008

Per la prima volta nella breve storia dei titoli di Stato americani a 5 anni indicizzati al tasso di inflazione (TIPS), il rendimento a scadenza è sceso al di sotto dello zero, in pratica lo spread offerto sul tasso di inflazione (il tasso reale) è diventato negativo. Appare stupefacente la performance... (segue)
Il pessimismo fa bene a Wall Street (II Parte)
di Alvin A. River
18/03/2008

Ritorniamo ancora una volta sul dato della fiducia dei consumatori nel mese di febbraio: un dato in pesante ribasso da sette mesi, e che ha ora raggiunto il livello più basso da aprile 2003. Questo tonfo della Consumer Confidence ha implicazioni per il mercato azionario, ma anche per il livello prospettico dei tassi... (segue)
La parte lunghissima della curva dei rendimenti
di Gaetano Evangelista
17/03/2008

Spesso l'attenzione degli operatori (analisti ed investitori) si sofferma sulla parte breve della curva dei rendimenti (dai tre mesi ai due anni) ovvero sulla parte lunga: tipicamente, le scadenze decennali. Poca attenzione si presta alle scadenze superiori. E si fa male, perché si perde un'informazione altrimenti... (segue)
Non è rimasto molto valore nei Treasuries
di Gaetano Evangelista
04/01/2008

Rendimenti ancora compressi sui treasuries americani, con il Decennale di Stato ancora sotto la soglia del 4.0%. Il movimento discendente inaugurato a metà dello scorso anno però ha portato le quotazioni in condizioni di "eccesso", dal punto di vista della valutazione. Difatti se rapportiamo... (segue)
Il destino dei rendimenti dopo l'ultimo FOMC (II Parte)
di Alvin A. River
11/10/2007

L'andamento della congiuntura macro-economica influenza diverse variabili finanziarie: le quotazioni azionarie, i prezzi delle materie prime, il cambio e i tassi di interesse. Proprio il rendimento del T-Note decennale risulta facilmente prevedibile, con orientamento inizio 2008, in base alla prescrizioni della storia. (segue)
Il destino dei rendimenti dopo l'ultimo FOMC
di Alvin A. River
05/10/2007

Una delle caratteristiche più salienti del mercato obbligazionario mondiale negli ultimi 18 mesi è stata la tendenza dei titoli di Stato dell'area Euro a sottoperformare l'andamento dei Treasuries americani. In altre parole, il differenziale di rendimento fra i due strumenti si è fino ad ora costantemente contratto. (segue)
T-Note Usa 2y: il punto della situazione
di redazione Forex
11/09/2007

E’ un momento decisamente delicato per i tassi di interesse sia sulla parte lunga della curva che su quella a breve. In particolare sul Due anni americano l’evoluzione si sta facendo importante e si sta avvicinando il momento della verità che stabilirà se l’attuale movimento è solo di natura correttiva del movimento... (segue)
Rendimenti ancora in rialzo per il T-Note?
di Alvin A. River
31/07/2007

Rendimenti in netto calo sulla parte lunga della yield curve americana: il Decennale è passato dal 5.32% di metà giugno al 4.74% di venerdì. Il calo rappresenta un contributo prontamente offerto dal mercato alle difficoltà registrate nel segmento dei mutui sub-prime. Ma quali sono le prospettive per le... (segue)
Treasuries: quanto sopravvalutati?
di Gaetano Evangelista
20/07/2007

Quanto è sopravvalutato il mercato obbligazionario americano? A questa domanda si può rispondere in diversi modi, in ciascun caso senza avere la pretesa della esaustività. Se considerassimo i titoli di Stato alla stregua di un'azione, che fornisce un ritorno sotto forma di dividendo, dovremmo rapportarne... (segue)
Le implicazioni di un bottom macro ciclico (II Parte)
di Alvin A. River
12/07/2007

Un'altra conseguenza invero abbastanza logica del raggiunto minimo del Leading Economic Indicator calcolato dall'OECD per i 27 paesi membri, ha a che fare con il livello e il futuro andamento dei tassi di interesse americani. Nella prima parte abbiamo visto come la concreta ipotesi di una svolta definitiva... (segue)
Forse è stato toccato il massimo dei rendimenti (II Parte)
di Alvin A. River
27/06/2007

Ieri sul Rapporto Giornaliero è stato illustrato efficacemente perché è adesso probabile che il processo di incremento dei rendimenti sia giunto ad uno stop perlomeno temporaneo: una discesa eccessiva rispetto ai massimi di marzo. In aggiunta a considerazioni tecniche, dal punto di vista fondamentale... (segue)
Forse è stato toccato il massimo dei rendimenti
di Alvin A. River
25/06/2007

Nella prima decade di giugno, la borsa ha sperimentato una pesante battuta d'arresto, un rapporto superiore a tre volte per tre sedute di fila sul NYSE. Allo stesso tempo, la persistente emorragia sui bond si è arrestata. Un caso? o siamo di fronte ad un affidabile segnale d'acquisto sui titoli di Stato Usa? (segue)
Meteo Bond: possibilità di schiarite nel breve
di redazione Forex
19/06/2007

Dopo una discesa impetuosa quale quella delle ultime settimane viene certamente da chiedersi se questi livelli di rendimento sulla parte lunga della curva possono rappresentare un’opportunità di acquisto oppure no. Sui grafici di lungo termine appare netta la rottura della trend line ribassista pluriennale... (segue)
Curva dei rendimenti e attese sui tassi (III Parte)
di Gaetano Evangelista
29/05/2007

La curva dei rendimenti americana non è più "invertita": era dal 1° agosto 2006 che i rendimenti sui titoli di Stato a tre mesi erano più elevati di quelli a dieci anni. Una anomalia che storicamente ha accresciuto le probabilità di recessione. Ma ora la struttura dei tassi è tornata positiva, con il Decennale che venerdì... (segue)
Il mercato chiede alla Fed il taglio dei tassi
di Gaetano Evangelista
25/05/2007

Fra poche settimane sarà trascorso un anno dall'ultimo intervento sui tassi da parte del FOMC, il braccio operativo della Federal Reserve: dal 29 giugno 2006 il tasso ufficiale (target) sui Fed funds è rimasto invariato al 5.25%, mentre i rendimenti di mercato hanno oscillato, ma sempre mantenendosi... (segue)
Sempre meglio i bonds del Bund
di Gaetano Evangelista
17/05/2007

Sono passati sette mesi da quando abbiamo segnalato la fine di una leadership pluriennale del Bund tedesco rispetto al Treasury  americano (si legga: "Meglio ora i bonds che il Bund"). Da allora in effetti il Decennale tedesco ha perso sensibilmente terreno, mentre l'omologo d'Oltreoceano ha contenuto i danni. (segue)
Fine del rallentamento macro e Treasury Yield
di Alvin A. River
04/05/2007

Ci siamo occupati delle ripercussioni sul mercato azionario di un minimo ciclico dell'economia, dato ormai per scontato dal recente balzo "a sorpresa" dell'ISM Index. Oggi vogliamo esaminare cosa succede ai titoli di Stato e conseguentemente ai tassi di interesse quando il rallentamento della crescita si conclude... (segue)
pagina
 
 
Accesso riservato
Recupera dati accesso >
  Login  
 
Clippings menù
Per inserire un articolo cliccare sull'icona Clipping accanto al suo titolo. Per visualizzarli cliccare su "Clip".
  Clip  
 
Gli articoli più letti:
luglio 2010
giugno 2010
maggio 2010
- Home - Contatti - Abbonati - Diventa smartTrader - Disclaimer - Credits -
  P. IVA: 05590550728