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Rendimenti sui minimi: e ora si scava? di Gaetano Evangelista 07/07/2010
Una delle tendenze più anziane è quella che riguarda i titoli di Stato, con i rendimenti in calo dall'inizio degli anni '80. La media ponderata degli yield dei principali paesi industrializzati si attesta all'1.4%: particolare significativo dal momento che il dato in questione si colloca sulla parete inferiore di un canale... (segue) |
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Si allontana la exit strategy di Gaetano Evangelista 19/05/2010
L'ultimo intervento sui tassi ufficiali ad opera della Fed risale a dicembre 2008: ad oggi, è il più lungo holding period della storia. La crisi greca e le ripercussioni al resto dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo hanno ridimensionato le aspettative di rialzo dei tassi, che fino a poco tempo fa puntavano ad un'uscita... (segue) |
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Il CoT Report segnala i Treasuries USA di Gaetano Evangelista 03/05/2010
Fra gli svariati impieghi che l’esame del CoT consente, c’è quello del posizionamento degli investitori istituzionali sui titoli di Stato; o meglio, sui future sui titoli di Stato, quotati alla borsa di Chicago. Come per i future azionari, in questo caso paga esaminare il dato complessivo, vale a dire il posizionamento... (segue) |
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Puntare su un appiattimento della curva dei rendimenti? di Alvin A. River 20/01/2010
La curva dei rendimenti americana si presenta particolarmente ripida: il differenziale fra rendimenti a dieci anni e rendimenti a tre mesi ha superato i 380 punti base, che rappresenta - con l'eccezione di qualche settimana compresa fra agosto e settembre 1982 - il livello più elevato dal Dopoguerra ad oggi. (segue) |
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Ripresa economica e tendenza T-Notes di Alvin A. River 13/01/2010
Si sta diffondendo un orientamento secondo cui la crescita dell'economia americana nel trimestre appena terminato possa superare il 4% annualizzato; e a dirlo sono "Orsi" storici come Dave Rosenberg, ex strategist di Merrill Lynch. Quali possono essere le implicazioni di questa previsione per i rendimenti... (segue) |
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Il rendimento dei titoli pubblici USA di Alvin A. River 09/12/2009
L'andamento dei titoli di Stato dipende da una serie di fattori: inflazione attesa, domanda (entità del risparmio) ed offerta (fabbisogno del settore pubblico) di titoli, ciclo economico, output gap, e via dicendo. Anche la componente stagionale ha un suo ruolo. E da questo punto di vista si può ipotizzare un... (segue) |
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Tradare la curva dei rendimenti di Alvin A. River 07/10/2009
Il 2009 entra nell'ultimo quarto con la curva dei rendimenti vistosamente ripida negli Stati Uniti, dove la differenza fra lo yield a dieci anni e quello a tre mesi oscilla da mesi fra 310 e 375 punti base. E' suggestivo rilevare come le curve dei rendimenti siano molto differenziate a livello internazionale, riflettendo... (segue) |
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Il destino dei rendimenti obbligazionari di Gaetano Evangelista 25/09/2009
I rendimenti dei titoli di Stato sono intimamente legati ai prezzi del petrolio. In questo momento c'è la correlazione più elevata degli ultimi cinque anni: il che porta a concludere che se scende il petrolio, scendono i rendimenti, e viceversa. Non sempre è stato così, comunque. Ad ogni modo questa correlazione... (segue) |
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Se la borsa sale, i bond scendono? di Alvin A. River 29/07/2009
Con le borse azionarie in ripresa da quasi cinque mesi, non pochi investitori stanno smobilizzando posizioni dal mercato obbligazionario, in cerca di ritorni ora più interessanti. In effetti si potrebbe assistere ad un fenomeno di flight from quality. Tuttavia lo studio della storia insegna che non è necessariamente... (segue) |
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Perché stanno salendo i rendimenti? di Alvin A. River 15/06/2009
Sono state date varie spiegazioni al recente rialzo dei rendimenti obbligazionari: la mole di emissioni di titoli da parte del governo USA (ma il fenomeno è pressoché mondiale), l'aumento del premio per il rischio; persino fattori tecnici. Ma alla fine i titoli governativi stanno calando per un motivo molto semplice... (segue) |
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I rendimenti europei sono meno "sensibili" di Alvin A. River 26/05/2009
Al contrario delle attese prevalenti degli operatori e alla stagionalità di questo periodo, i rendimenti dei titoli di Stato stanno conoscendo una fase crescente che d'altro canto riflette il miglioramento prospettico della congiuntura economica. In altre parole, il tasso di crescita del PIL diventerà positivo... (segue) |
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Un disallineamento di rendimenti di Gaetano Evangelista 27/02/2009
E' consuetudine che i rendimenti corrisposti dai titoli di Stato incorporino una componente inflattiva, e una componente che tiene conto del merito di credito dell'emittente. A metà 2007, per esempio, il rendimento del T-Note decennale USA superava di poco il 5%, mentre il rendimento incorporato nei TIPS... (segue) |
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Treasuries roventi per gli investitori europei di Gaetano Evangelista 17/12/2008
Recessione abbinata a deflazione hanno frantumato i rendimenti dei titoli di Stato, con particolare riferimento a quelli americani; grazie anche al contestuale rialzo del dollaro, per un investitore europeo comprare Treasury Note è stato un ottimo affare negli ultimi mesi, e in modo particolare a partire dalla fine... (segue) |
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Pochi margini per i bond biennali USA di redazione Forex 18/11/2008
La banca canadese Scotia FX ha recentemente pubblicato uno studio piuttosto interessante sul probabile timing di uscita dalle posizioni investite in titoli di Stato Usa a 2 anni. Qualora lo scenario di un nuovo taglio dei tassi Usa si rivelasse corretto con la discesa di 50 centesimi di punto nella riunione del... (segue) |
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Cosa ci dicono i tassi reali mondiali di redazione Forex 02/09/2008
I tassi reali, quindi quelli nominali depurati dal tasso di inflazione, rappresentano un buon barometro per individuare il tipo di politica monetaria che ogni banca centrale ha scelto di adottare. Quando i tassi reali sono positivi (e soprattutto sopra la media storica) si può parlare di politica monetaria restrittiva... (segue) |
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Come si è mosso il T-Note nelle ultime recessioni? di redazione Forex 22/05/2008
Questa settimana vogliamo cercare di capire come si comporta tipicamente il tasso fisso a 2 anni americano (T-Note) nei periodi di recessione. Sia nel 1990, ma soprattutto nel 2001, il T-Note fece una falsa partenza, con rendimenti che, in quella che poi si rivelò la coda finale della recessione, cominciarono a... (segue) |
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Il peggior mese dell'anno per guadagnare con i bond di redazione Forex 08/04/2008
Di recente è stato pubblicato uno studio accademico il quale, analizzando i dati dal 1952 al 2004 sui titoli di Stato americani con scadenza 5, 7, 10 e 20 anni, ha statisticamente rilevato come il mese peggiore dell’anno in termini di ritorni medi sui bond è proprio il mese di aprile; il guadagno in termini... (segue) |
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Il boom degli Inflation linked di redazione Forex 20/03/2008
Per la prima volta nella breve storia dei titoli di Stato americani a 5 anni indicizzati al tasso di inflazione (TIPS), il rendimento a scadenza è sceso al di sotto dello zero, in pratica lo spread offerto sul tasso di inflazione (il tasso reale) è diventato negativo. Appare stupefacente la performance... (segue) |
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Il pessimismo fa bene a Wall Street (II Parte) di Alvin A. River 18/03/2008
Ritorniamo ancora una volta sul dato della fiducia dei consumatori nel mese di febbraio: un dato in pesante ribasso da sette mesi, e che ha ora raggiunto il livello più basso da aprile 2003. Questo tonfo della Consumer Confidence ha implicazioni per il mercato azionario, ma anche per il livello prospettico dei tassi... (segue) |
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La parte lunghissima della curva dei rendimenti di Gaetano Evangelista 17/03/2008
Spesso l'attenzione degli operatori (analisti ed investitori) si sofferma sulla parte breve della curva dei rendimenti (dai tre mesi ai due anni) ovvero sulla parte lunga: tipicamente, le scadenze decennali. Poca attenzione si presta alle scadenze superiori. E si fa male, perché si perde un'informazione altrimenti... (segue) |
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Non è rimasto molto valore nei Treasuries di Gaetano Evangelista 04/01/2008
Rendimenti ancora compressi sui treasuries americani, con il Decennale di Stato ancora sotto la soglia del 4.0%. Il movimento discendente inaugurato a metà dello scorso anno però ha portato le quotazioni in condizioni di "eccesso", dal punto di vista della valutazione. Difatti se rapportiamo... (segue) |
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Il destino dei rendimenti dopo l'ultimo FOMC (II Parte) di Alvin A. River 11/10/2007
L'andamento della congiuntura macro-economica influenza diverse variabili finanziarie: le quotazioni azionarie, i prezzi delle materie prime, il cambio e i tassi di interesse. Proprio il rendimento del T-Note decennale risulta facilmente prevedibile, con orientamento inizio 2008, in base alla prescrizioni della storia. (segue) |
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Il destino dei rendimenti dopo l'ultimo FOMC di Alvin A. River 05/10/2007
Una delle caratteristiche più salienti del mercato obbligazionario mondiale negli ultimi 18 mesi è stata la tendenza dei titoli di Stato dell'area Euro a sottoperformare l'andamento dei Treasuries americani. In altre parole, il differenziale di rendimento fra i due strumenti si è fino ad ora costantemente contratto. (segue) |
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T-Note Usa 2y: il punto della situazione di redazione Forex 11/09/2007
E’ un momento decisamente delicato per i tassi di interesse sia sulla parte lunga della curva che su quella a breve. In particolare sul Due anni americano l’evoluzione si sta facendo importante e si sta avvicinando il momento della verità che stabilirà se l’attuale movimento è solo di natura correttiva del movimento... (segue) |
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Rendimenti ancora in rialzo per il T-Note? di Alvin A. River 31/07/2007
Rendimenti in netto calo sulla parte lunga della yield curve americana: il Decennale è passato dal 5.32% di metà giugno al 4.74% di venerdì. Il calo rappresenta un contributo prontamente offerto dal mercato alle difficoltà registrate nel segmento dei mutui sub-prime. Ma quali sono le prospettive per le... (segue) |
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Treasuries: quanto sopravvalutati? di Gaetano Evangelista 20/07/2007
Quanto è sopravvalutato il mercato obbligazionario americano? A questa domanda si può rispondere in diversi modi, in ciascun caso senza avere la pretesa della esaustività. Se considerassimo i titoli di Stato alla stregua di un'azione, che fornisce un ritorno sotto forma di dividendo, dovremmo rapportarne... (segue) |
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Le implicazioni di un bottom macro ciclico (II Parte) di Alvin A. River 12/07/2007
Un'altra conseguenza invero abbastanza logica del raggiunto minimo del Leading Economic Indicator calcolato dall'OECD per i 27 paesi membri, ha a che fare con il livello e il futuro andamento dei tassi di interesse americani. Nella prima parte abbiamo visto come la concreta ipotesi di una svolta definitiva... (segue) |
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Forse è stato toccato il massimo dei rendimenti (II Parte) di Alvin A. River 27/06/2007
Ieri sul Rapporto Giornaliero è stato illustrato efficacemente perché è adesso probabile che il processo di incremento dei rendimenti sia giunto ad uno stop perlomeno temporaneo: una discesa eccessiva rispetto ai massimi di marzo. In aggiunta a considerazioni tecniche, dal punto di vista fondamentale... (segue) |
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Forse è stato toccato il massimo dei rendimenti di Alvin A. River 25/06/2007
Nella prima decade di giugno, la borsa ha sperimentato una pesante battuta d'arresto, un rapporto superiore a tre volte per tre sedute di fila sul NYSE. Allo stesso tempo, la persistente emorragia sui bond si è arrestata. Un caso? o siamo di fronte ad un affidabile segnale d'acquisto sui titoli di Stato Usa? (segue) |
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Meteo Bond: possibilità di schiarite nel breve di redazione Forex 19/06/2007
Dopo una discesa impetuosa quale quella delle ultime settimane viene certamente da chiedersi se questi livelli di rendimento sulla parte lunga della curva possono rappresentare un’opportunità di acquisto oppure no. Sui grafici di lungo termine appare netta la rottura della trend line ribassista pluriennale... (segue) |
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Curva dei rendimenti e attese sui tassi (III Parte) di Gaetano Evangelista 29/05/2007
La curva dei rendimenti americana non è più "invertita": era dal 1° agosto 2006 che i rendimenti sui titoli di Stato a tre mesi erano più elevati di quelli a dieci anni. Una anomalia che storicamente ha accresciuto le probabilità di recessione. Ma ora la struttura dei tassi è tornata positiva, con il Decennale che venerdì... (segue) |
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Il mercato chiede alla Fed il taglio dei tassi di Gaetano Evangelista 25/05/2007
Fra poche settimane sarà trascorso un anno dall'ultimo intervento sui tassi da parte del FOMC, il braccio operativo della Federal Reserve: dal 29 giugno 2006 il tasso ufficiale (target) sui Fed funds è rimasto invariato al 5.25%, mentre i rendimenti di mercato hanno oscillato, ma sempre mantenendosi... (segue) |
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Sempre meglio i bonds del Bund di Gaetano Evangelista 17/05/2007
Sono passati sette mesi da quando abbiamo segnalato la fine di una leadership pluriennale del Bund tedesco rispetto al Treasury americano (si legga: "Meglio ora i bonds che il Bund"). Da allora in effetti il Decennale tedesco ha perso sensibilmente terreno, mentre l'omologo d'Oltreoceano ha contenuto i danni. (segue) |
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Fine del rallentamento macro e Treasury Yield di Alvin A. River 04/05/2007
Ci siamo occupati delle ripercussioni sul mercato azionario di un minimo ciclico dell'economia, dato ormai per scontato dal recente balzo "a sorpresa" dell'ISM Index. Oggi vogliamo esaminare cosa succede ai titoli di Stato e conseguentemente ai tassi di interesse quando il rallentamento della crescita si conclude... (segue) |
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