Dax / Eurostoxx
Da Francoforte timidi segnali di tenuta (ma non basta)

Nelle ultime settimane le borse europee hanno ostentato complessivamente una maggiore stabilità, rispetto ai listini d'Oltreoceano. Merito della diversa composizione settoriale, per una volta non penalizzante. Sull'indice DAX, le quotazioni di ieri erano le medesime registrate lo scorso 9 febbraio. Ciò che più colpisce, è la diradata partecipazione al ribasso: 8 società su 30 del paniere dell'indice di Francoforte, transitano correntemente sopra la propria media mobile a 50 giorni. Due mesi addietro, il dato era pressoché nullo: soltanto 1 società su 30 vantava uptrend.
L'ampiezza di mercato va così costantemente migliorando, mentre l'indice ha fatto registrare minimi decrescenti: una divergenza bullish degna di nota.

Peccato che una simile divergenza intervenga in un contesto di fondo deteriorato. Il DAX ha abbattuto la media mobile a 200 giorni, che adesso agisce da resistenza. Una divergenza bullish come quella proposta incoraggerebbe gli acquisti, ma la barriera in area 12500 punti frena gli entusiasmi. Soltanto sopra questa fascia il quadro tecnico si farebbe più invitante.

Classe 1971, laurea cum laude in Economia e Commercio con una tesi di laurea sull'analisi tecnica dei titoli di borsa, si interessa da oltre venticinque anni di tecniche di analisi dei mercati finanziari. Continua...