Essendo la valuta che assieme alla corona norvegese e al dollaro neozelandese ha realizzato la migliore performance rispetto all’euro in questo primo scampolo di 2026, vogliamo ritornare a parlare di real brasiliano dal punto di vista intermarket. Continua...
Dopo il massimo di quattro anni fa, il frumento ha sperimentato un declino senza soluzione di continuità. È importante esaminare il comportamento dei player di mercato, ma a questo punto l'analisi ciclica rivendica la sua influenza. Continua...
I segnali di debolezza che avvolgono il dollaro sono ovunque e tutti i principali supporti ai quali si aggrappava il biglietto verde sono sotto pressione. In alcuni casi rischiano di cedere come nel caso di UsdNok, cambio al quale si aggiunge qualche interessante spunto intermarket. Continua...
Forse uno dei rapporti di cambio che prima di tutti gli altri ha fornito il segnale di inversione di tendenza è stato UsdZar. Significativo perché rappresentativo di una currency, il rand sudafricano, solitamente ancorato a fattori come la volatilità. Continua...
Il legname da costruzione è reduce da anni di declino, compresso da una mortificata accessibilità della prima casa da parte di molti cittadini americani. L'amministrazione Trump medita misure di rilancio che potrebbero rivelarsi efficaci. Continua...
Nei prossimi mesi i metalli industriali potrebbero proseguire nella loro fase di ripresa dei prezzi dopo un prolungato periodo di stagnazione post massimi del 2022. La prima annotazione grafica è legata alla chiusura sul cambio sudamericano. Continua...
Tra accordi con la Cina e decisione di schierarsi con gli europei a difesa della Groenlandia i canadesi cercano di far ripartire un’economia azzoppata dalle continue tensioni con la frontiera a stelle e strisce. Continua...
Il future sul Wheat scende praticamente senza soluzione di continuità da quasi quattro anni. In questi frangenti passa in secondo piano l'esame del posizionamento dei singoli player: meglio affidarsi all'analisi ciclica di lungo periodo. Continua...
Il dollaro australiano torna a essere la valuta più high yield del blocco G10, spiegando il perché c’è stato un forte ritorno di interesse sull’Aussie nelle ultime settimane. Anche il carry contro dollaro americano è ritornato positivo. Continua...
Il surplus commerciale cinese è balzato ai massimi del 2025 con l’export salito nell’ultimo mese dell’anno del 6.6% e l’import del 5.7%. Dati che spiegano almeno in parte anche il risveglio dell’inflazione nell’ultimo mese in Cina, seppur ancora sotto l’1%. Continua...