Quando la differenza tra newsletter rialziste e ribassiste raggiunge il 40%, parliamo di ottimismo estremo. Ci sono stati sei casi in cui la media dei rialzisti meno i ribassisti a gennaio era superiore al 40%, come nel caso di quest'anno. Continua...
Spazzati via i massimi assoluti del 2000 e del 2007, la capitalizzazione della borsa italiana cresce di un quarto di trilioni di euro nel corso del 2025, replicando la performance conseguita ad ottobre 2021. Continua...
L'unico modo per conseguire un vantaggio, è basare il processo decisionale su basi solidamente oggettive. In questo modo l'investitore può accumulare serenamente le plusvalenze che il mercato azionario produce da ormai più di tre anni. Continua...
La scorsa settimana ha portato con sé una miriade di notizie, tra cui la riunione del Federal Open Market Committee (FOMC), in cui la banca centrale ha mantenuto invariati i tassi di interesse dopo tre consecutivi tagli a partire da settembre. Continua...
Finora il RUT ha guadagnato oltre il 7%, rispetto a poco più del 2% dell'SPX. Ancora più degno di nota è il fatto che il RUT ha sovraperformato l'SPX in ciascuno dei primi 14 giorni di negoziazione dell'anno; fino allo scorso venerdì 23 gennaio. Continua...
Le banche italiane pesano per oltre un terzo nella capitalizzazione di mercato della borsa italiana. L'auspicio è che si manifesti un passaggio di testimone, ma la recente tendenza del resto del listino non induce ancora a facile ottimismo. Continua...
Con il Russell 2000 che si avvicinava ai massimi storici, era sospetto il comportamento dello short interest: a sua volta su livelli vertiginosi. Verosimilmente l'attività di ricopertura delle posizioni allo scoperto ha agevolato il breakout delle small cap. Continua...
Quando un comparto realizza performance strabilianti, come in questo caso, le attenzioni di tutti sospingono le quotazioni verso livelli insostenibili. A quel punto entra in campo l'analisi fondamentale, che consente di ricercare nicchie di interesse operativo. Continua...
Non solo il popolare Dow Jones è ancora alle prese con quota 50.000, ma anche il più rappresentativo S&P500 sfida la cifra tonda dei 7.000 punti. È normale una esitazione iniziale con le cifre tonde, ma alla fine cosa succede? Continua...
L'ampiezza ridotta è stata a lungo motivo di preoccupazione per gli operatori di mercato, in quanto segno di un potenziale calo dei titoli azionari. Nella misura in cui questi stessi operatori erano short sui titoli in ritardo o rimanevano in disparte, la rotazione li ha colti alla sprovvista. Continua...