Molti investitori temono il peggio. Il tonfo di venerdì scorso, dopo una serie ininterrotta di rialzi, può risultare un rinfrescante temporale estivo, ma anche l'inizio di una minacciosa perturbazione. In questi casi, cosa suggerisce la storia? Continua...
L'aspetto negativo del calo del 2,5% di venerdì è che una giornata in ribasso dell'1,6% a metà febbraio ha dato il via a un movimento correttivo che ha portato al minimo di fine marzo. Il VIX è in vertiginosa risalita. Continua...
Negli ultimi mesi gli indici di mercato hanno registrato un'impennata, con il settore dei semiconduttori in prima linea. Dalla fine di marzo, l'ETF VanEck Semiconductor (SMH) ha guadagnato oltre il 60%, risultando il migliore tra 34 ETF settoriali. Continua...
Se il sentiment nel mercato delle opzioni su azioni e tra i gestori di investimento attivi vi tiene svegli la notte, potrebbe valere la pena di ricorrere a una qualche forma di copertura. L'indice di volatilità del mercato Cboe è al livello più basso dalla metà di gennaio. Continua...
Wall Street non intende arrestarsi. Dopo nove settimane consecutive di rialzi, gli indici azionari hanno raggiunto nuovi massimi storici, gratificando gli investitori che non si sono lasciati persuadere da analisti male informati. C'è da preoccuparsene? Continua...
Il mercato azionario è reduce da una non comune sequenza di settimane positive di fila. Solitamente questo evento gettano lo scompiglio fra investitori atteriti da una simile prova di continuità. Ma la storia è dalla loro parte, e premia i pazienti. Continua...
Lo slancio del mercato azionario è rallentato. Ma il rallentamento non è necessariamente un segnale di vendita, con acquirenti sul ribasso immediatamente e visibilmente presenti. Continua ad essere un mercato altamente soggetto a vendite allo scoperto. Continua...
Dal 2015 si sono verificati solo altri due casi in cui il rapporto put/call "Buy to Open" a 10 giorni è passato da un minimo di 52 settimane a un livello prossimo al massimo di 52 settimane in meno di tre mesi, come occorso di recente. Continua...
Siamo ben lontani dal conseguire un divario di rendimento che tipicamente anticipa i massimi di mercato. Alle condizioni attuali lo yield gap non costituisce una minaccia per l'Equity. Casomai, un toccasana per chi investe in azioni. Continua...
Avrei pensato che il rialzo di oltre il 3% dell'indice SPX da metà aprile al 1° maggio fosse legato alla copertura delle posizioni corte. Ma, con mia grande sorpresa, il totale delle posizioni corte sui titoli che compongono l'indice SPX è aumentato del 2%. Continua...