Il momentum trading suggerisce di privilegiare i migliori, perché occorrerà una forza maggiore per invertire la tendenza in essere, che non una per favorire la prosecuzione del rialzo (o perdita) in atto in un determinato momento. Continua...
Al termine di un anno in cui praticamente tutte le forme di investimento hanno guadagnato terreno, senza eccezione alcuna; per il 2026 sarà ragionevole diventare più selettivi ed esigenti. Questo comparto ha scontato il peggio e promette di sovraperformare. Continua...
Un mercato altamente shortato che potrebbe sperimentare rally di copertura delle posizioni corte in vari momenti o contribuire a ritracciamenti superficiali o brevi, poiché gli short utilizzano tali ritracciamenti per coprire le posizioni in perdita. Continua...
Con l'SPX al di sopra dei livelli tecnici chiave, i due punti di sentiment delineati sopra non sono motivi per essere ribassisti nel breve termine. Ma potrebbero anche limitare il potenziale di rialzo dell'SPX, soprattutto se i livelli di resistenza tecnica tornassero in gioco. Continua...
Mentre le attenzioni di molti sono rivolte verso la presunta bolla dell'intelligenza artificiale, moltissimi trascurano i notevoli fattori strutturali che agevolano l'arrampicata del Toro. Elementi solitamente avversi, ma quest'anno favorevoli all'unisono. Continua...
La rimozione dall'indice potrebbe essere il segno di un sentimento negativo nei confronti del titolo. Questo processo può portare a un eccesso di vendite, che potrebbe avere implicazioni rialziste in futuro. Al contrario, i titoli aggiunti all'indice potrebbero sottoperformare. Continua...
Valutazioni tirate competono con margini di guadagno da favola e da invalicabili barriere all'entrata che rendono le compagnie Tech dei monopoli quasi naturali. Ma non c'è il pericolo che possa crollare tutto? ecco la risposta oggettiva... Continua...
È stato un mese difficile sia per i rialzisti che per i ribassisti, mentre ci avviciniamo alla settimana di scadenza standard di dicembre, dove il rischio maggiore di “pin” nelle immediate vicinanze della chiusura di venerdì risiede a 6.900 punti. Continua...
C'è una discrepanza venutasi a creare negli ultimi mesi che infastidisce il sonno degli investitori: rispetto all'andamento dell'economia reale, i mercati azionario e dei titoli di Stato hanno prodotto una performance non coerente. Prevedibile ora un aggiustamento. Continua...
Il mercato affronta le ormai ultime tre settimane scarse dell'anno, forte di una performance brillante conseguita fino ad ora. Questo esaspera le tendenze stagionali della seconda metà di dicembre, amplificando i ritorni per le singole azioni. Continua...