Il livello di correzione del 10% sembra essere più di un semplice punto arbitrario su un grafico azionario. Le perdite tendono ad accelerare nel breve termine una volta superata la soglia del 10%. È un aspetto da tenere d'occhio se l'indice SPX scende a circa 6.280. Continua...
La crisi nel Golfo Persico è stata messa in congelatore per due settimane. L'auspicio è che non si realizzi la combinazione macro peggiore fra quelle possibili, perché gli investitori ben sanno quali sarebbero i contraccolpi sulla base dell'esperienza storica. Continua...
I titoli dei giornali sembrano suscitare più preoccupazioni di quante l’indice non stia già scontando per il futuro. Se ciò fosse vero, ci si troverebbe di fronte a un’opportunità di acquisto. Le condizioni tecniche per andare lunghi di azioni. Continua...
Purtroppo per i rialzisti, l’indice SPX non è riuscito a «riprendersi» come spesso accade in caso di crolli tecnici legati principalmente alle vendite da delta hedging. Venerdì, l’indice SPX è precipitato al di sotto della media mobile a 250 giorni. Continua...
Secondo molti operatori, la corrente fase di mercato ricorda da vicino quanto vissuto alla fine degli anni Novanta, con la conseguenza di spiacevoli rovesci in arrivo per i mercati. Il parallelo, affascinante, va effettuato con estrema perizia. Continua...
Si osservano i consueti fattori sfavorevoli per questo mercato, ma il recente picco dello skew dell'IV dello SPY a 20 giorni suggerisce che gli investitori abbiano adottato misure di copertura, il che tende a rendere i ribassi più gestibili. Continua...
Entrata nella quarta settimana, la crisi in Medio Oriente impone un primo bilancio delle perdite sofferte da un investimento ponderato sui mercati finanziari. In prospettiva storica, come si sta comportando il portafoglio di investimento tipo? Continua...
Con diversi potenziali livelli di supporto che hanno ceduto nelle ultime due settimane, si apre una strada più chiara verso i 6.280, che segnerebbero una correzione del 10% rispetto al massimo di chiusura di fine gennaio. Potrebbe tornare in vista anche il livello di 6.144. Continua...
I fondamentali dei mercati azionari mondiali vanno confrontati con lo storico, per avere una misura relativa, e non soltanto assoluta, della loro eventuale minacciosità. Oggi mi vorreri soffermare sul dato composito di USA, Europa e Regno Unito. Continua...
La guerra in Iran sta generando incertezza sui mercati, il che ha portato a un aumento generalizzato del prezzo delle opzioni. Al momento non ci sono quasi titoli le cui opzioni siano convenienti rispetto all’anno scorso. Continua...