Questa settimana sono attesi i dati sull'inflazione americana (CPI e PPI) a settembre. Probabilmente un secondo rincaro del costo del denaro sopraggiungerà soltanto alla fine dell'anno. Non è che la Fed si stia rivelando eccessivamente cauta? Continua...
Meglio investire in borsa, o è preferibile affidarsi alle "sicurezze" offerte dal vecchio e solido mattone? un confronto oggettivo con i dati reali degli ultimi vent'anni svela una realtà ignota a molti, e indigesta a tanti. Continua...
La Federal Reserve si aggiunge ad un Hike Club che annovera sempre più membri: la maggior parte della banche centrali risulta ora in modalità hawkish. Quanto manca al prossimo bear market? lo suggerisce il precedente del 2007... Continua...
Questo fenomeno non va ingigantito nelle implicazioni. Benché le banche centrali abbiano adottato un atteggiamento a maggioranza restrittivo, il credito continua a circolare. Ma allo stesso tempo sarebbe opportuno non sottovalutare il rischio maggiore. Continua...
Quest'anno la spesa in conto capitale ha fornito un contributo decisivo alla crescita economica negli Stati Uniti. In effetti mai nel corso di questo secolo la Capex è risultata altrettanto robusta. Per trovare un precedente, dobbiamo tornare a fine anni Novanta... Continua...
Alle parole stanno finalmente seguendo ora i fatti: con l'impulso fiscale di Berlino che si propaga all'economia reale. Il PIL sorprende in positivo nella prima frazione del 2026, ma è nel quarto che sta per concludersi che si assisterà ad un autentico exploit. Continua...
La curva dei rendimenti è uno strumento efficace per anticipare l'esaurimento dell'espansione economica, ma sussiste una certa confusione per ciò che concerne le scadenze da contemplare, e i livelli di spread da monitorare. Continua...
La Fed ha abbandonato la forward guidance proprio nel momento in cui se ne avvertiva maggiormente la necessità. La politica monetaria americana non è neutrale: è oltremodo minacciosamente distensiva. Continua...
Il Global PMI rilasciato ieri ha confermato l'ottimo stato di salute dell'economia mondiale, con ben l'84% degli stati contemplati che vanta un barometro manifatturiero superiore alla soglia dell'equilibrio dei 50 punti. Un livello invero strategico. Continua...
La Banca Centrale Europea ha aumentato a giugno il costo ufficiale del denaro, ignorando la connotazione restrittiva delle condizioni finanziarie complessive. Memo per l'autunno: evitare di scivolare in entusiasmi inopportuni. Continua...