Si temeva il peggio dal rilascio dei PMI di inizio mese relativi al mese di marzo. Invece il Vecchio Continente ha sfornato novità perlopiù positive, entusiasticamente accolte questa mattina dai mercati azionari locali. Continua...
Quasi tutte le banche centrali hanno adottato una modalità distensiva negli anni recenti, confortate dal rientro dei tassi di inflazione e dalla moderazione del ritmo di crescita delle retribuzioni. Ma la svolta recente costiuisce ora una seria minaccia. Continua...
La crisi nel Golfo Persico e la conseguente fiammata delle quotazioni energetiche, alimentano i timori di nuove pulsioni inflazionistiche. Allertate le banche centrali, ma perlomeno la Federal Reserve può permettersi il lusso di restare per ora a guardare. Continua...
La proporzione di istituti di emissioni in modalità dovish si va ridimensionando, pur rimanendo sostanzialmente prossima ai massimi assoluti. Per gli investitori in Equity, c'é una soglia da non abbattere per non rendere il disimpegno indigesto. Continua...
La canonica curva dei rendimenti, basata sul confronto fra gli estremi dello yield dei titoli governativi USA, ha dimostrato negli anni passati di non saper anticipare l'evento paventato. Questo approccio ibrido si rivela molto più efficace. Continua...
Donald Trump esorta la Fed a ridurre immediatamente il costo del denaro, ma il mercato è di opposto parere, e disattenderne le prescrizioni potrebbe comportare il rischio di disancoraggio delle aspettative inflazionistiche. Continua...
Di tanto in tanto i mercati finanziari si concedono una licenza, formulando aspettative rosee che l'economia reale non conferma nell'immediato, ma neanche nega. Di solito la scommessa è ripagata, ma talvolta qualcosa inceppa i delicati ingranaggi. Continua...
Quale sarebbe l'impatto per l'economia mondiale di una crisi energetica alimentata da un raddoppio delle quotazioni del petrolio? come si pone il settore privato di fronte alla replica di una crisi stagflazionistica come quella degli anni Settanta? Continua...
La speranza di molti investitori è che, in caso di bear market - che sia quest'anno o nel 2027, come paventato da molte analisi cicliche - la Federal Reserve intervenga fornendo agli investitori la famosa Fed put a tutela del portafoglio. Meglio non scommettervi. Continua...
Il ruolo di Powell e domani di Warsh risulta oggi perlopiù notarile: una certificazione di decisioni maturate all'esterno della Federal Reserve. È come se i tassi ufficiali fossero già stati tagliati ben sotto l'1.0%, tornando ai livelli di quattro anni fa. Continua...