Il Big Mac Index ci dice che l’euro è sottovalutato del 10% rispetto al dollaro, il principio della parità dei poteri d’acquisto reclama addirittura una percentuale del 30%, il cambio effettivo reale indica in 14% lo scostamento rispetto alla media ventennale. Continua...
Mese di timido tentativo di rimbalzo quello di luglio delle crypto in un contesto che continua a vedere il reddito fisso come un temibile concorrente nell’asset allocation di portafoglio grazie a flussi cedolari più generosi, che bitcoin non può offrire. Continua...
Il Dollar Index sale ai massimi degli ultimi quattordici mesi, sospinto dalla prospettiva di un aumento dei tassi ufficiali: se non stasera, molto probabilmente in autunno. Nel frattempo si nota la consistente posizione accumulata dalla speculazione professionale. Continua...
L'Eur/Usd sta difendendo con le unghie il supporto a 1.14 dollari, ma c'è questa partecipazione calante all'espansione globale che fa riflettere. La condizione affinché la divisa comune europea reagisca con vigore, proviene dall'OCSE di Parigi. Continua...
Il Cable rimane in uno stato di limbo non lontano dai massimi del 2025-2025 con il supporto di 1.31 che ancora una volta ha svolto un eccellente lavoro di contenimento. Il livello che imporrebbe un cambio di atteggiamento verso il Cable. Continua...
Ad agosto il mercato forex offre tanti spunti stagionali per la gioia dei trader. Quest’anno il mercato ci arriva tra l’altro con una volatilità molto modesta, ulteriore indizio di un terreno propizio ad improvvise fiammate. E alcune divise appaiono più vulnerabili di altre. Continua...
Tanto del futuro del dollaro australiano passa anche dall’andamento dei metalli industriali che, durante la fragile tregua bellica nel Golfo, avevano corretto le loro valutazioni portandosi su un supporto che potrebbe adesso favorire un rilancio. Continua...
La crescita economica cinese è risultata in linea con le attese nel secondo trimestre del 2026 con un +4.7% nel Pil che ha seguito il +5% del primo trimestre. Dietro questo numero che per ora non preoccupa Pechino, c’è comunque una domanda... Continua...
Il 15 luglio la banca centrale canadese si riunirà per decidere sui tassi e il dilemma della BOC è se estendere la pausa nonostante un dato del mercato del lavoro forte e un’inflazione in ripresa, oppure muoversi restringendo l’accesso al credito con una prima manovra. Continua...
Finora non abbiamo avuto grandi dubbi sulla solidità dei supporti di EurUsd, ma è evidente che un persistere attorno ai livelli critici di 1,14 aumentano le possibilità che ad un certo punto il mercato rompa gli indugi favorendo il biglietto verde. Continua...