Tra accordi con la Cina e decisione di schierarsi con gli europei a difesa della Groenlandia i canadesi cercano di far ripartire un’economia azzoppata dalle continue tensioni con la frontiera a stelle e strisce. Continua...
Il dollaro australiano torna a essere la valuta più high yield del blocco G10, spiegando il perché c’è stato un forte ritorno di interesse sull’Aussie nelle ultime settimane. Anche il carry contro dollaro americano è ritornato positivo. Continua...
Il surplus commerciale cinese è balzato ai massimi del 2025 con l’export salito nell’ultimo mese dell’anno del 6.6% e l’import del 5.7%. Dati che spiegano almeno in parte anche il risveglio dell’inflazione nell’ultimo mese in Cina, seppur ancora sotto l’1%. Continua...
Vista la coralità del rafforzamento delle principali valute emergenti contro euro della scorsa settimana, a questo punto un approfondimento è doveroso sull’ETF di SPDR che investe nei bond emergenti in valuta. Continua...
Il recente balzo delle borse sudamericane sintetizzate nel grafico dall’ETF iShares LatAm, dove soprattutto il listino brasiliano ha un peso rilevante, sembrerebbe allontanare l’ipotesi di ribasso della valuta sudamericana. Continua...
In questo secondo intervento, esaminiamo la divisa nipponica sotto la prospettiva del Commitment of Traders: e dunque, posizionamento della speculazione professionale, sentiment di tutti gli operatori e momentum di lungo periodo. Continua...
Negli ultimi quattro anni lo yen giapponese ha perso il 40% del proprio valore contro euro. Da quando è nata la valuta unica europea un tasso di variazione superiore al 30% è evento già sperimentato in diverse altre occasioni. Continua...
Il 2025 si chiude senza grandi scossoni per Bitcoin se prendiamo il solo saldo annuale in dollari (-5%) e lo stesso si può dire per Ethereum. Diversa la prospettiva per gli investitori europei che subiscono una potatura ulteriore di 15 punti percentuali. Continua...
Nell’ultimo rapporto settimanale avevamo segnalato il concreto rischio che per il real brasiliano si fosse aperto un periodo più negativo e l’analisi tecnica conferma che il meglio per la valuta sudamericana ormai sembra essere alle spalle. Continua...
Un 2025 in recupero per i bond emergenti sia nella versione hard che local currency. Grazie a un ridimensionamento comunque non clamoroso dei rendimenti a lunga scadenza americani, alla debolezza del dollaro e al restringimento degli spread creditizi. Continua...