Negli ultimi anni è stato premiante il trade "vendi core, compra periferia", con riferimento alle borse di Italia e Spagna, e Germania e Francia, rispettivamente. Il contesto macro conta, ma tutto è in ultima analisi riconducibile ad un settore. Continua...
La debacle di oggi del settore tecnologico, e in generale lo sgretolamento delle ultime settimane, trae origine da una condizione di disagio magistralmente anticipata dal Rapporto Giornaliero di AGE Italia più di due settimane fa. Continua...
Dalla fine del 2021 si è imposto un sovrappeso sull'Equity ed un sottopeso sul reddito fisso. Una esasperazione della tendenza assoluta e relativa favorevole alle azioni: ininterrottamente da sedici anni a questa parte, considerando anche i dividendi. Continua...
Il timore degli investitori è che l'aumento del tasso sui depositi da parte di Eurotower, motivato da un aumento dei prezzi al consumo alimentato dal boom dell'energia; possa zavorrare pesantemente sulla sorte dei listini azionari europei. Continua...
La crisi nel Golfo Persico è stata messa in congelatore per due settimane. L'auspicio è che non si realizzi la combinazione macro peggiore fra quelle possibili, perché gli investitori ben sanno quali sarebbero i contraccolpi sulla base dell'esperienza storica. Continua...
L'unico modo per conseguire un vantaggio, è basare il processo decisionale su basi solidamente oggettive. In questo modo l'investitore può accumulare serenamente le plusvalenze che il mercato azionario produce da ormai più di tre anni. Continua...
Quando un comparto realizza performance strabilianti, come in questo caso, le attenzioni di tutti sospingono le quotazioni verso livelli insostenibili. A quel punto entra in campo l'analisi fondamentale, che consente di ricercare nicchie di interesse operativo. Continua...
Negli ultimi dodici mesi l'Eurostoxx50 ha "battuto" il tanto blasonato S&P500 di quasi cinque punti percentuali. Una prestazione che ha del clamoroso, visto il clamore che suscita il tema dell'Intelligenza Artificiale, virtualmente assente sui listini del Vecchio Continente. Continua...
Non solo la Germania vanta un profilo demografico disarmante, ma è anche riluttante ad investire. Il risultato è una compressione del ritmo potenziale di crescita dell'economia, di cui finisce fatalmente per risentire il listino di Francoforte. Continua...
L'anno che stiamo per salutare non senza rimpianto, ha consegnato agli investitori nuove tematiche di investimento. A scelte consolidate ma ora visibilmente surriscaldate, si contrappongono adesso forze fresche di listino. Nel 2026 si replicherà? Continua...