Le migliori opportunità nel breve termine si presentano quando il sentiment estremo inizia a invertire la tendenza. È proprio in questa fase di transizione dal pessimismo estremo all’ottimismo iniziale che si osserva l’andamento a “V” sul grafico. Continua...
Straordinaria compressione dei multipli fondamentali dell'eccellenza del settore tecnologico americano: il rapporto fra quotazioni di mercato e monte profitti è sceso persino al di sotto della proporzione del 2020, avvicinando i minimi storici. Continua...
L'RSI è un noto indicatore tecnico che varia da zero a 100. Un valore superiore a 70 è spesso considerato un segnale di ipercomprato, mentre un valore inferiore a 30 è spesso considerato un segnale di ipervenduto. Continua...
Da nove settimane consecutive i ribassisti superano i rialzisti nel sondaggio condotto da American Association of Individual Investors. Se è sensato il pessimismo al termine di un rialzo prolungato, meno lo è con l'indice sui massimi storici. Continua...
Si può affermare con certezza che il persistere di prezzi elevati del petrolio non rappresenta necessariamente una condanna a morte per i titoli azionari, ma storicamente questo fattore ha costituito un forte ostacolo che sarebbe meglio evitare. Continua...
Gli investitori sono stati mossi dalla logica "prima colpisci, poi domanda". Ma il rischio è quello di gettare via il bambino con tutta l'acqua sporca. Alcuni listini hanno sperimentato una ingiustificabile compressione dei multipli fondamentali. Continua...
Nonostante una sequenza di sette giorni consecutivi al rialzo, l'indice rimane bloccato tra un supporto a lungo termine e una significativa resistenza superiore. In questa fase di "indecisione" gli investitori sono stati messi a dura prova. Continua...
Il boom degli utili dei settori Tech ed Energy sta comprimendo il denominatore del rapporto Price/Earnings, nel momento in cui le quotazioni dell'indice S&P500 conoscono una sacrosanta decurtazione per effetti della crisi nel Golfo Persico. Continua...
Il livello di correzione del 10% sembra essere più di un semplice punto arbitrario su un grafico azionario. Le perdite tendono ad accelerare nel breve termine una volta superata la soglia del 10%. È un aspetto da tenere d'occhio se l'indice SPX scende a circa 6.280. Continua...
La crisi nel Golfo Persico è stata messa in congelatore per due settimane. L'auspicio è che non si realizzi la combinazione macro peggiore fra quelle possibili, perché gli investitori ben sanno quali sarebbero i contraccolpi sulla base dell'esperienza storica. Continua...