Fino a poche settimane fa si dava per scontata una politica monetaria dovish per la Gran Bretagna, questo per rinvigorire la crescita economica visto anche il rallentamento di un’inflazione comunque al 3%. Continua...
Il Canada è un paese che sta beneficiando della guerra in Iran con le quotazioni del greggio alle stelle che in prospettiva miglioreranno i fatturati delle società petrolifere canadesi. Il fenomeno potrebbe dare una spinta a economia e consumi. Continua...
I massicci sell-off sperimentati dai due principali metalli preziosi alla fine di gennaio, hanno indotto gli investitori a valutare le principali alternative di investimento. Per valutarne la convenienza, occorre passare la parola alle mani forti. Continua...
L’aria sembra decisamente cambiata attorno al dollaro australiano. La certezza di una banca centrale più hawkish sui tassi in una fase di staticità del costo del denaro per Stati Uniti e Europa, rappresenta un vero e proprio boost per il dollaro australiano. Continua...
L'opportunità di affiancare i metalli preziosi al mercato azionario si è imposta con prepotenza quasi quattro anni fa, quando abbiamo conosciuto una conferma in termini di confronto fra le performance decennali del gold rispetto allo S&P500. Continua...
Chi ci segue da tempo sa che c’è un cross valutario al quale dedichiamo grande attenzione, soprattutto per capire a che stadio si trova il percorso di crescita dei mercati azionari cominciato dopo la crisi del 2008. Continua...
Prosegue la corsa dello yuan cinese che sembra ormai avviato a raggiungere livelli significativi di prezzo dopo il superamento di alcune zone di prezzo chiave. La valuta di Pechino tocca così i massimi sul dollaro da marzo 2023. Continua...
L'acuirsi delle tensioni in Medio Oriente premia il dollaro come unico asset rifugio a disposizione degli investitori. Ma allargando la prospettiva, le sorti della divisa comune europea poggiano su tre pilastri strutturali. Ecco quali. Continua...
Come già accaduto nel 2007 e poi nel 2014 la divergenza tra indicatore e prezzi, come si sta ripetendo ora, fu uno dei segnali che diede il via ad un ribasso dell’euro dopo aver toccato degli eccessi rialzisti importanti. La storia si sta per ripetere? Continua...
La possibilità per l’euro di forzare certi livelli di resistenza contro dollaro (1.19/1.20) potrebbe passare dalla Francia. Un grafico intermarket che negli anni passati abbiamo proposto all’interno di Strategie Valutarie e che ci ha dato grandi soddisfazioni... Continua...