A che punto è il premio per il rischio?
- 14/05/2026
L'eccellente earnings season del Q1, prossima al termine, ha comportato una sensibile revisione verso l'alto delle stime di profitto delle società americane quotate in borsa, con una crescita degli EPS del +27.2% rispetto ad un anno fa.
Un autentico boom, che si estende ora anche ai successivi tre trimestri del 2026, che comporta un generoso ricalcolo del premio per il rischio.
Sulla base dei dati disponibili, il confronto fra l'Earnings Yield forward delle compagnie dello S&P500, ed il rendimento reale dei titoli governativi USA a 10 anni, genera uno spread ora ampiamente supriore al 3.0%, a favore dell'Equity.
La dinamica dei profitti aziendali rafforza l'appetibilità del mercato azionario, sulla base di questo confronto. In prospettiva storica, l'unica volta che l'ERP è sceso ai livelli infimi toccati alla fine del 2024, risale al 1996.
All'epoca, per inciso, il premio per il rischio si assottigliò ulteriormente nei quattro anni successivi, scivolando nel 1999 in territorio negativo.
Questo confronto conferma come il mercato azionario americano si collochi, in questa prospettiva fondamentale, in una posizione remunerativa analoga a quella sperimentata ALL'INIZIO (n.b.: non alla fine) della seconda metà degli anni Novanta.