Il paradosso dei fondamentali di mercato
- 13/04/2026
Gli analisti stanno stringendo i denti. Alla vigilia di una nuova earnings season le stime di profitto per le società dello S&P500 non accennano a rientrare. Questa è una notevole differenza rispetto ad un anno fa, quando il Tariff Tantrum indusse gli esperti a tagliare furiosamente le previsioni di utile, salvo rincorrere affannosamente il mercato e le aziende quotate nei mesi successivi.
In questo si scorge una notevole differenza rispetto ad oggi, con il monte EPS atteso in crescita di oltre il 13% rispetto ad un anno fa.
E mentre gli EPS crescono, il consolidamento di mercato - con lo S&P500 che da massimo a minimo ha sacrificato poco più del 9% in risposta alla crisi in Medio Oriente - sta generando una vistosa compressione dei multipli fondamentali: con il Price/Earnings che, a 19 volte, si colloca ad appena un punto dai livelli infimi raggiunti ad aprile 2025, praticamente in linea con la media di questo secolo. Resta ancora da percorrere del terreno per toccare i livelli di sottovalutazione di fine 2022, ma il boom dei profitti delle compagnie tecnologiche ed energetiche, promette di far lievitare il denominatore del rapporto in questione.