Pianeta America
Nessuno parla dello spread USA-Ger?

Da un picco di 279 punti base sul finire del 2018, lo spread di rendimento a 10 anni fra Stati Uniti e Germania si è vistosamente ridimensionato, scendendo ora sotto i 200pb. È il premio più contenuto degli ultimi due anni. In linea teorica questa circostanza dovrebbe avere due implicazioni (anzi, tre). La prima, è sul ridimensionamento del costo di copertura (hedging) di una posizione in dollari. Peccato che, anche tenuto conto di questo aspetto, per un investitore europeo comprare Bund sia tuttora più remunerativo che investire in Treasury di pari durata.

Il secondo aspetto è relativa proprio al rapporto di cambio. In linea di principio, se si riduce la remunerazione relativa, cala l'appeal di una divisa. A gennaio 2018, quando il T-Note pagava 200pb in più rispetto al Decennale di Berlino, l'Eur/Usd quotava 1.25 dollari. Una discrepanza alquanto vistosa rispetto ai livelli correnti.
Il terzo aspetto è relativo al mercato azionario: come evidenziamo nel 2020 Yearly Outlook, che sarà pubblicato lunedì, lo spread decennale USA-Ger incide non poco sulle sorti del mercato azionario americano e a ruota globale.

Classe 1971, laurea cum laude in Economia e Commercio con una tesi di laurea sull'analisi tecnica dei titoli di borsa, si interessa da oltre venticinque anni di tecniche di analisi dei mercati finanziari. Continua...