Wall Street
Stasera chiusura decisiva per la borsa americana

Ci sono un paio di aspetti che risultano incoraggianti per i rialzisti. Il primo poggia sull'area di prezzo interessata all'inizio di questo mese, situata il 20% sotto i livelli di chiusura del 2021. Il minimo in questione si colloca molto vicino ai 3852 punti, il livello dello S&P500 quando il presidente Biden si è insediato a gennaio 2021. A riprova della validità di queste soglie, si consideri che a marzo 2020, il minimo di mercato è stato conseguito a 2270 punti: dove il presidente Trump prestò giuramento a gennaio 2017. La differenza rispetto ad allora è che nel 2020 eravamo alla vigilia di un poderoso stimolo fiscale e monetario, mentre oggi la Fed sta aumentando i tassi e si accinge a non comprare più titoli di Stato, mentre lo stimolo fiscale è una cosa del passato.
Nel frattempo, l'avanzata dal minimo di metà maggio ha visto lo S&P spingersi sopra una resistenza di breve periodo rappresentata dall'estensione di una trendline che connetteva i massimi discendenti di gennaio-febbraio.

Soprattutto, il recente rimbalzo consente al mercato di riportarsi sopra alla media mobile a 24 mesi, a meno di una chiusura stasera inferiore ai 4038 punti. A quel punto avrebbe senso rivedere in termini più aggressivi l'esposizione al mercato, magari tramite ETF e derivati. La volatilità aiuta: quella storica a 90 giorni si colloca al 25%. La volatilità implicita per settembre è situata al 23%.
Una prima soglia da monitorare si attesta a 4170 punti: il minimo in sede di chiusura di marzo. Sopra si salirebbe fino a 4375 punti. Il comportamento di fronte a questi livelli ci indicherà molto circa le intenzioni del mercato: se si tratti di un bear market rally o di un recupero più genuino e duraturo. È evidente che il rifiuto di spingersi oltre la media a 24 mesi suggerirà la concreta prospettiva di insidiare i recenti minimi.

Un rally duraturo ad ogni modo si manifesterà quando il mercato sarà persuaso circa il venir meno della minaccia inflazionistica, con la Fed che a sua volta si rilasserà dal proposito di aumentare aggressivamente i tassi di interesse.
Sul Nasdaq 100 di rilievo sarà la media mobile a 36 mesi, che ha contenuto l'indice questo mese. Questo argine ha intercettato diversi minimi in passato, fra cui quello di marzo 2020.

Un operatore professionale da molti anni attivo sui principali mercati finanziari mondiali. Continua...