Corporate / Emerging Bonds
Gli investitori abbandonano i Corporate bond

Dopo una prolungata stagnazione, l'indice Dow Jones dei Corporate Bond USA ha nettamente svoltato verso il basso. Un intero lustro di lateralità, mitigato dalle cedole comunque corrisposte agli investitori - all'asciutto invece in termini di capital gain - è stato seguito dallo sfondamento dell'argine rappresentato dall'"intorno" della media mobile a 200 giorni. Un supporto vitale, non solo perché sollecitato almeno altre tre volte, dal 2013 in poi; ma anche e soprattutto perché fedele spartiacque tecnico da quando disponiamo di questi dati.
La prima figura in basso permette di apprezzare - a meno che siate investiti su questo mercato... - la rottura tecnica appena concretizzatasi: dopo un declino perdurante da metà dicembre (da dieci mesi, a dirla tutta), il Corporate Bond Index "Cash" è ora in formale tendenza negativa.

Allargando la visuale, un precedente rilevante risale a metà dello scorso decennio: quando l'indice, dopo un infruttuoso rimbalzo sulla medesima media mobile, sfondò i supporti; inaugurando un downtrend che nel corso del 2008 avrebbe conosciuto il drammatico avvitamento che tutti ancora ricordiamo.
Giova rilevare come l'inversione di tendenza sperimentata ad ottobre 2005, avrebbe anticipato il massimo del mercato azionario di ben due anni, ad evidenza.

Con il recente segnale, viene dunque meno il bull market formalizzato a maggio 2009.

Classe 1971, laurea cum laude in Economia e Commercio con una tesi di laurea sull'analisi tecnica dei titoli di borsa, si interessa da oltre venticinque anni di tecniche di analisi dei mercati finanziari. Continua...