Dopo gli USA, arriva la sorpresa macro in Europa?
- 10/02/2026
Da più di due anni sussiste un vistoso ritardo fra sentiment degli operatori economici e finanziari, e andamento del PMI Composite nell'Eurozona. A ben vedere anche quest'ultimo indicatore soft.
Il sentiment economico medio raffigurato in basso, costituisce la sintesi di tre sondaggi condotti nel corso del mese: il Sentix, lo ZEW e l'IFO, in tutti i casi con riferimento alle aspettative di crescita futura. Il dato (linea azzurra, scala di destra) tende ad anticipare il barometro dell'attività complessiva calcolato mensilmente da MarkIt (PMI Composite, linea rossa, scala di sinistra).
Come si può notare, sussiste da tempo una spaccatura fra le due letture; una divergenza, non nuova. Anche ad inizio decennio il PMI Composite si rifiutò inizialmente di adeguarsi ai mutati umori rilevati dai tre istituti di ricerca, salvo risalire rapidamente la china, nei mesi successivi. In termini specularmente opposti, analoga divergenza si sperimentò alla fine dello scorso decennio, con il deterioramento del sentiment economico inizialmente non riflessosi in un PMI Composite inizialmente tonico: ma si trattava di un fuoco di paglia, con un drammatico riallineamento successivo.
Questo per dire che il sentiment economico medio tende ad anticipare il PMI Composite in caso di divergenza, per cui l'attuale lettura di quest'ultimo, positiva (51.3 punti) ma non spettacolare; è a concreto "rischio" di repentino miglioramento nei prossimi sei mesi. L'Eurozona va verso una sorpresa macro, ma probabilmente questo il mercato azionario già lo sa. Molti investitori, ancora no.