Quell'armonia fra economia reale e mercati finanziari
- 21/04/2026
Mezzo passo falso per l'attività manifatturiera nel passato mese di marzo. I contraccolpi della crisi in Medio Oriente non hanno tardato a manifestarsi, anche se le visioni più pessimistiche sono state contraddette. Il Global PMI ripiega, ma permane abbondantemente sopra la soglia dei 50 punti, con il 64% delle economie monitorate - tanto avanzate quanto emergenti - tuttora in espansione. Conforta non poco.
Quando l'economia globale tendenzialmente si rafforza, è ragionevole sovrappesare il mercato azionario a discapito del reddito fisso. Un PMI manifatturiero crescente va di pari passo con il rafforzamento della performance (annuale) dello Stock/Bond ratio:
Questa relazione simbiotica conosce poche eccezioni nel tempo, sempre rapidamente rientrate. Il Global PMI di JP Morgan ha conosciuto un minimo alla fine del 2022, e non è un caso che da allora il tasso di variazione annuale dello SBR (linea azzurra, scala di sinistra) a sua volta abbia assunto una inclinazione ascendente.
Vien da sé che la preferenza per i titoli di Stato sarà riesumata non prima che la corrente espansione conoscerà soluzione di continuità. Sotto tale prospettiva una schiarita sul fronte mediorientale favorirebbe l'estensione del ciclo economico e il miglioramento ulteriore dei profitti aziendali: con ricadute favorevoli per lo Stock/Bond ratio.