USA
Economia a stelle e strisce: rischio recessione?

La figura in basso rappresenta l’andamento di lungo periodo (dal 1950 ad oggi) dell’indice americano S&P 500 (parte superiore) e dell’andamento del tasso di disoccupazione (parte inferiore). Inoltre nella parte dedicata all’indice S&P 500 vengono indicati i periodi di recessione vissuti dall’economia americana (zone ombreggiate in rosso).

Al grafico relativo all’andamento del trend del tasso di disoccupazione è stato assegnato una media mobile semplice a 12 mesi. I cerchi indicano i momenti in cui il grafico tasso di disoccupazione ha cominciato a negoziare sopra la rispettiva media mobile.

Ogni qualvolta vi è stato un passaggio del tasso di disoccupazione sopra la rispettiva media mobile, l’economia americana ha inizio un periodo di recessione ed il mercato azionario una fase correttiva importante e, più o meno, prolungata. Nella fase ante-recessione vi è un effetto leading ovvero l’incrocio “up” anticipa la fase recessiva, non vi è, però, un riscontro opposto.

Attualmente si può affermare  l’assenza di indicazioni che possano far “temere” una recessione e, di rimbalzo, una (ulteriore) correzione del mercato azionario. Come ben si evince dal grafico il livello del tasso di disoccupazione rimane posizionato sotto la rispettiva media mobile.

Il mercato azionario sta, probabilmente, cominciando a scontare e ad anticipare un cambiamento di fondo. L’ultimo step del ciclo (espansione) è, generalmente, contraddistinto dalla miglior performance dei titoli ciclici, dei titoli (come già descritto) high beta e delle small caps. L’impressione, dati alla mano, è che l’economia sia in procinto di passare da una fase di espansione ad una fase di rallentamento.

(fonte grafico Bloomberg)

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