USA
La strategia impossibile di Trump

È vero che il protezionismo commerciale si sta ritorcendo prima di tutto contro gli elettori americani.
Ed è vero che in termini assoluti il deficit cumulato su dodici mesi, a 620 miliardi di dollari a dicembre, si attesta a livelli superati soltanto a metà dell scorso decennio.
Però è altresì vero che l'economia nel frattempo è cresciuta.
Difatti in rapporto al PIL il disavanzo commerciale è abbastanza stabile, al 3.0%.

Rimane il fatto inoppugnabile che le promesse elettorali erano destinate a fallimento: non si può perseguire un miglioramento nel deficit commerciale e al contempo un'espansione del deficit federale.
Se espandi il deficit di bilancio dreni risparmio interno, devi cercare chi te lo finanzia: o il settore privato interno, o l'estero.
Nel primo caso l'aumento del risparmio interno si traduce in minori consumi, ed è dunque recessivo. Auguri.
Nel secondo caso il deficit commerciale si deve allargare, non restringere. E torni al punto di partenza.

Senza considerare che storicamente il deficit è correlato al Price/Earnings sicché, espandendo il deficit, si riduce il multiplo degli Earnings per Share. Dati in calo nominale nel Q1 e (per ora soltanto) reale nel Q2. Sicché stai lavorando ad un calo di Wall Street su cui tanto cinguetti...

Un operatore professionale da molti anni attivo sui principali mercati finanziari mondiali. Continua...