Sentiment
A Piazza Affari i rialzisti si sono estinti

Clamorosa involuzione del Greed Index, l'indice che misura l'ottimismo degli investitori sulla borsa italiana, e disponibile pubblicamente sul sito di AGE Italia. L'indicatore di sentiment è in modalità accartocciamento senza soluzione di continuità da undici mesi a questa parte, e nelle ultime settimane ha raggiunto una rilevazione infima.

Come mostra la figura, negli ultimi 15 anni sono bastate letture anche meno depresse per contrassegnare un picco negativo di pessimismo (vale a dire, di pessimismo...) tale da favorire il conseguimento di minimi di lungo periodo: luglio 2012, febbraio 2016 e fine 2020: quando la disponibilità di massa di vaccinazione antiCoViD favorì il rilancio dell'economia e dei listini azionari.

La differenza rispetto ai precedenti citati è plateale: questa volta non si proviene da un ribasso tale da scoraggiare anche gli investitori meglio orientati e determinati. Al contrario, la borsa italiana resta prossima ai massimi assoluti, essendo reduce da un memorabile rialzo: un'esperienza che racconteremo ai nostri nipoti.

Eppure l'ottimismo scarseggia a manifestarsi. Il Greed Index esprime un sentimento univoco: di scetticismo, diffidenza, quando non di aperto pessimismo. Gli eventi esogeni - dal petrolio a tripla cifra alla crisi dei titoli di Stato, dal fattore geopolitico alle imminenti elezioni di medio periodo negli Stati Uniti - nella percezione degli operatori hanno la meglio rispetto alla ponderazione dei fattori endogeni. Segnatamente, la spettacolare ed eccezionale generazione di profitti.

Si profila una straordinaria occasione persa per i ritardatari? o questa volta, per la prima volta, la lettura contrarian degli indicatori di sentiment "non funzionerà"? Ai posteri l'ardua sentenza...

Classe 1971, laurea cum laude in Economia e Commercio con una tesi di laurea sull'analisi tecnica dei titoli di borsa, si interessa da oltre venticinque anni di tecniche di analisi dei mercati finanziari. Continua...