Quando si prosciuga il sentiment rialzista
- 13/04/2026
Sul finire di marzo abbiamo assistito ad un fenomeno eccezionale: la virtuale scomparsa dei rialzisti a Piazza Affari.
Il Greed Index è per l'appunto un indicatore di sentiment che misura tutte le transazioni che hanno luogo sul tabellone milanese, allo scopo di estrapolare la propensione alla positività degli investitori italiani, e dunque il loro sentiment benigno. L'indicatore è pubblicato quotidianamente sul Rapporto Giornaliero e, da qualche settimana, sul sito di AGE Italia.
Nella versione media annuale, il Greed Index assume connotazioni degne di rilievo quando si comprime su infimi livelli. Per esperienza ormai consolidata, circa tre settimane fa l'indicatore di sentiment in questione, unico a disposizione nel panorama finanziario italiano, è sceso su livelli che denotano l'assenza sostanziale di ottimismo.
Per inciso, l'ottimismo è andato ulteriormente prosciugandosi nelle sedute successive, ad evidenza. Ma ciò non rileva.
Ciò che rileva è che la positività ha sperimentato un reset registrato già altre quattro volte negli ultimi quindici anni. In tutti i casi, ad evidenza, sono stati conseguiti primari minimi di mercato (2012, 2016) o punti dai quali il bull market è imperiosamente ripartito (novembre 2020 e novembre 2022).
A differenza del passato, questa volta il prosciugamento dell'ottimismo è avvenuto non tanto per l'azione sfavorevole di prezzo, quanto per un perdurante contesto esogeno scoraggiante, che ha finito però per condizionare le attitudini degli investitori.