Tutti pazzi per lo short in America
- 05/02/2026
Sono passati ormai più di tre mesi dall'ultimo massimo del Nasdaq, e gli investitori iniziano a spazientirsi. Dal picco l'aggiustamento di Times Square non è così drammatico; anzi, perlopiù si dovrebbe parlare di fase laterale. Tuttavia alcuni settori sono stati pesantemente realizzati, e questo ha ingenerato un diffuso scetticismo, con cenni di aperto pessimismo.
Lo si desume anche dalla preferenza evidenziata per gli strumenti che guadagnano in un contesto ribassista. Qui nello specifico, gli ETF che replicano con fattore -1 la performance giornaliera di S&P500 e Nasdaq 100.
Per tutto il mese di gennaio abbiamo assistito ad un'impennata del turnover, che ha raggiunto connotazioni degne di nota. In verità è dalla fine di ottobre che il pubblico retail predilige in misura così evidente il lato corto del mercato, ma un volume di acquisti di ETF ribassisti come quello sperimentato di recente, lo scorso anno è stato registrato ad aprile: e la circostanza favorì una reazione veemente verso l'alto da parte di Times Square.
Naturalmente gli investitori sperano di replicare quella esperienza.