Sono sei le settimane consecutive di rialzo di EurNok in un contesto di euro debole e di prezzo del petrolio che tiene le posizioni. Un movimento sospetto. La corona non è la valuta ideale nei momenti di mercato in cui si cerca "protezione". Continua...
Il legname da costruzione si è reso protagonista di un pesante ribasso nelle ultime settimane. Pesa l'aumento dei tassi sui mutui ipotecari, riflesso della politica monetaria della Fed. Ma l'ultima parola spetta sempre all'operato delle mani forti: i Commercial. Continua...
Siamo all’ultima chiamata per l’euro contro il peso messicano. Con l’ennesima zampata il peso ha messo in archivio la decima settimana di rialzo nelle ultime undici, praticamente tre mesi di crescita ininterrotta per la divisa emergente centro americana ormai in vista di area 20. Continua...
Il cross EurAud sembra avere tutte le intenzioni di tentare quanto meno di formare una base di accumulazione. Dopo la discesa sotto 1.45 generata grazie al sell off mensile più pesante da marzo 2020 (-8%), il rimbalzo era quasi dovuto. Continua...
Questa società è vista a ragione come un benchmark per le materie prime. Esemplare il segnale di acquisto scattato e segnalato sul finire del 2020. Adesso le quotazioni sono in ripiegamento, ma si scorge un supporto in prossimità del quale intervenire. Continua...
Ci sono tre aspetti che depongono a favore: il posizionamento estremo dei fondi speculativi, il sentiment depresso degli operatori e l'ipervenduto di lungo periodo. Vediamo la posizione dell'UsdJpy sotto la prospettiva originale del Commitment of Traders report. Continua...
Il bear market potrebbe non essere così devastante su questo cross valutario farà doverosamente quella che l’analisi ciclica sembra prescrivere. Rappresenta uno dei cicli valutari più antichi quello sul cambio AudChf. Continua...
Mancano ancora un paio di settimane al nostro consueto appuntamento mensile con il Bit Report ma l’occasione per commentare l’andamento disastroso della criptovaluta più famosa al mondo è ghiotta. Continua...
Il metallo prezioso si è prodotto in uno spettacolare allungo nel trimestre compreso fra la seconda metà di dicembre e la prima metà di marzo. Merito soprattutto della stagionalità. Che adesso ha ancora qualcosa da dire per i prossimi mesi. Continua...
In Nuova Zelanda intanto si cominciano a sentire i primi effetti dell’aumento dei tassi. I prezzi del surriscaldato mercato immobiliare sono scesi del 4,1% rispetto al picco di novembre 2021 e la società di ricerca neozelandese ANZ si attende un calo del 10% entro la fine di questo 2022. Continua...