Alla vigilia della riunione della Bank of Japan, chiamata a pronunciarsi sulla conferma della Yield Curve Control (YCC); una correlazione di mercato che sembra essersi ristabilita è quella tra UsdJpy e tassi di interesse americani. Continua...
Se questa rappresenta una occasione “secolare” oppure il preludio a qualcosa di peggio non è dato saperlo. Possiamo provare però a fare delle ipotesi e soprattutto comprendere perché il nostro Barometro Forex ostinatamente si ostina ad indicare la Sek come una valuta da accumulare. Continua...
L'indebolimento del dollaro offre nuove prospettive per i cambi emergenti, provenienti da anni di svalutazione senza soluzione di continuità. Questo ha generato autentiche sacche di valore, ma attenzione: non tutti i cambi emergenti sono sottovalutati. Continua...
La rivalutazione della divisa di Pechino premia la decisione, invero all'epoca azzardata, di puntare in autunno sui listini azionari cinesi. Le ultime ore però hanno prodotto un evento tecnicamente degno di nota, visti i rapporti storici con il dollaro americano. Continua...
Abbiamo già analizzato su Strategie Valutarie la stagionalità favorevole per il dollaro nei primi due mesi dell’anno. Questo fattore potrebbe favorire quella ripresa del dollaro che consentirebbe ai ritardatari di liquidare il biglietto verde a condizioni migliori. Continua...
La logica sottostante a questo barometro è quella di ottenere due segnali (Accumulare e Out) utilizzando una serie di indicatori di sentiment, fondamentali, stagionali e tecnici. Nello specifico ricerchiamo estremi statistici che possano rendere accettabile il rapporto rendimento/rischio. Continua...
L'analisi statistica degli ultimi vent'anni permette di selezionare i cross valutari dalle più elevate probabilità di rialzo nel mese entrante nonché, di converso, le divise per le quali è più facile profetizzare ripiegamenti nelle prossime settimane. Continua...
Il dollaro australiano continua ad avere dei problemi e l’evoluzione recente dello yen potrebbe renderli ancora più pesanti da gestire venendo meno l’appeal del carry trade. Le previsioni del mercato sui tassi vedono proprio l’Australia come fanalino di coda... Continua...
Anche in Gran Bretagna si alzano i tassi di interesse con l’inflazione che a novembre scende sotto le attese al 10.7%, quasi mezzo punto percentuale in meno di ottobre (11.1%). Più lento il processo di rientro dell’inflazione core comunque anch’essa sotto le attese a 6.3%. Continua...
Le materie prime faticano a ritrovare la via del rialzo, Fed e BCE non sembrano lasciare grande spazio alle speranze e la Cina rimane un grande punto interrogativo a causa delle incertezze alimentate dalla gestione del Covid. L’Australia in mezzo a questa tempesta sta pagando dazio. Continua...