La banca centrale norvegese si muove sui tassi alzando di 25 punti base e portando il costo del denaro al 3%. Ma soprattutto torna hawkish spostando le previsioni di picco nei tassi al 3.6% e preludendo a nuovi interventi. Ottima la reazione della Nok. Continua...
La caduta del petrolio hanno riportato il cambio UsdCad in prossimità dei massimi di ottobre 2022 in zona 1.38. Questo livello tecnico è importante anche per comprendere quale evoluzione potrebbe prendere lo S&P500 (linea rossa) dopo la recente correzione. Continua...
Settimana di dati macro quelli arrivati dalla Svezia, ma quello più importante e atteso era quello sull’inflazione che a sorpresa ha smentito le previsioni di un raffreddamento. Con il +12% di febbraio i prezzi al consumo tornano così a impennarsi dopo il 11.7% di gennaio. Continua...
Andando contro le indicazioni del barometro di marzo, avevamo sollevato qualche dubbio sulla reale capacità del peso messicano di riuscire a proseguire nell’immediato in una corsa che sembrava eccessiva. Così è stato. Continua...
La banca centrale australiana ha aperto il balletto delle banche centrali del mese di marzo. La RBA ha alzato come da attese i tassi di interesse di 25 punti base portandoli al 3.6% e confermando che l’inflazione rimane a livelli ancora preoccupanti. Continua...
Il mercato si era fatto un’idea - taglio dei tassi entro fine 2023 - che si è dissolta tra dati macro e soprattutto inflazione non propriamente costruttivi in tal senso. I falchi dominano e così il mercato ha preso atto che si era andati un pò troppo in là quanto a svalutazione del dollaro. Continua...
Arriva il momento della verità per il fiorino ungherese. EurHuf, dopo i massimi storici del 2022, sta tentando in queste ore di violare la media mobile a 100 settimane che da anni accompagna il rialzo. Un successo aprirebbe interessanti prospettive per il fiorino. Continua...
Privi come siamo di una delle componenti che contribuisce a delineare le indicazioni del barometro del forex (stiamo parlando dei dati del CoT Report), purtroppo i segnali per il mese di marzo devono essere necessariamente presi con le pinze. Continua...
EurBrl sembra per il momento aver dato tutto tecnicamente parlando. Un tasso di variazione a due anni inferiore a zero coincide solitamente con la formazione di un minimo primario sul cross come confermano i casi del 2009-2011 e del 2017. Continua...
La pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Riksbank ha evidenziato la decisione dei membri del board ad agire ancora (anche sulla valuta se necessario) per contenere l’inflazione. Il prossimo meeting di politica monetaria è previsto per il 26 aprile. Continua...