Stando al confronto delle dimensioni dei bilanci di Federal Reserve e Banca Centrale Europea, la divisa comune dovrebbe quotare non meno di 1.30 dollari. Colpa o merito della maggiore aggressività della Fed: che stampa con maggiore risolutezza. Continua...
Le luci verdi del guadagno caratterizzano ormai diffusamente tutte le criptovalute da inizio anno. Guida la fila tra le majors Ethereum (+65%) che sfrutta la speculazione sul rilascio di Ethereum 2.0. Continua...
Certe commodity rivestono un significato che va ben al di là dell'impiego specifico a cui sono destinate. Il rame è un tradizionale metallo ad uso industriale, mentre l'oro è un classico bene rifugio. Il loro confronto però rivela non poco. Continua...
Qualche mese fa abbiamo elaborato un paniere di valute equamente pesate e costituiti da Renmimbi cinese, Dollaro australiano e Dollaro neozelandese contro Euro. Continua...
Meno popolare fra i coloniali dei ben più noti caffé, cacao e zucchero; il cotone sta lavorando da tempo alla formazione di un minimo di lungo periodo. Il CoT (Commitment of Traders) Report evidenzia una confermazione di bottom. Continua...
Sfatiamo un mito diffuso: le sorti delle divise emergenti non dipendono dai tassi di interesse americani o, se è per questo, mondiali. Dipendono dalle prospettive del ciclo economico globale; e dunque, dall'andamento di uno specifico asset. Continua...
La prossima settimana faremo il consueto focus sulla stagionalità di maggio. Se per il mondo emergente in generale il quinto mese dell’anno non è il massimo, per il Real in particolare si prospetta alquanto complesso aspirare ad una reazione. Continua...
Come possiamo notare, ogni volta che gli hedge fund sono tornati net long sull’Euro dopo aver accumulato un rapporto con l’open interest inferiore al -20% (quindi uno short piuttosto estremo), EurUsd comincia (o ha già cominciato) un trend bullish. Continua...
Nell’ultimo mese il Dollaro australiano si è reso protagonista della migliore performance a livello valutario contro Euro. Questo apprezzamento per l’Aussie è arrivato in un contesto sempre deteriorato per le commodities. Continua...
Si segnala una divergenza piuttosto netta e clamorosa tra EurGbp e l’indice Stoxx che raggruppa le banche europee. Clamorosa perché, come si vede dal grafico, da mesi le due variabili finanziarie vanno a braccetto. Continua...