Viviamo una condizione paradossale, con il mercato azionario che tutto sommato si difende molto bene, nonostante i multipli fondamentali si collochino al 90esimo percentile delle rilevazioni storiche. Chi confidava in un devastante ed esteso bear market, per il momento è rimasto deluso. Continua...
L'aumento dei tassi di interesse comprime inesorabilmente i multipli di mercato. Il Price/Earnings è calato di due punti dall'inizio dell'anno, ma non è il caso di considerarlo un regalo: specie se gli utili per azione non dovessero compensare. Continua...
Il 2018 ha contrassegnato per lo S&P500 la conclusione di un aggiustamento di mercato praticamente ventennale, e dal 2019 sarebbe partita una nuova esperienza pluriennale. Stando perlomeno alla storia degli ultimi due secoli di Wall Street. Continua...
L'ultimo aggiornamento del Commitment of Traders report indica una vistosa decurtazione delle posizioni nette da parte dei fondi speculativi sui future sugli indici azionari USA. A prima vista è difficile scorgerlo; ma per questo c'è il nostro CoT Index Report... Continua...
I nuovi massimi storici in sequenza stanno persuadendo i più che il mercato goda di ottima salute, avendo digerito con facilità il coronavirus e tutti gli accidenti degli ultimi dodici mesi. Ma che succederà quando Powell aumenterà i tassi di interesse? Continua...
Una buona notizia, almeno sulla carta: raggiunte da una domanda esplosa artificiosamente, le aziende hanno letteralmente saccheggiato i magazzini, depauperando le scorte. Ora toccherà produrre per ripristinare. Ma il mercato non si esalta. Continua...
Paradossalmente, nonostante una crescita esplosiva delle quotazioni, il listino di Times Square appare più conveniente di un anno fa: grazie al letterale boom degli utili aziendali. Ma c'è una minaccia incombente, che esige un doveroso riallineamento nei prossimi dodici mesi. Continua...
È stato un anno radioso per il mercato azionario. Gli investitori contano ammirati le plusvalenze, forti di un indice che ha guadagnato quasi il 25%. Secondo alcuni, questo potrebbe indurre ora delle prese di beneficio. È giunto il momento di passare dalla cassa? Continua...
La denuncia è mossa da tempo: le quotazioni di Wall Street sono salite troppo. Rispetto ad un benchmark di lungo periodo come la media mobile a 40 mesi, al momento lo scostamento supera il 35%. Cosa è successo in passato in circostanze analoghe? Continua...
Di tanto in tanto è opportuno lanciare un'occhiata agli indicatori fondamentali di lungo periodo, utili a definire il contesto entro il quale operiamo. Il Cyclically-adjusted Price/Earnings (CAPE) è salito sopra i 30 punti quattro anni fa. Sulla carta, un segnale di lungo periodo infausto. Continua...