Sta per concludersi una delle annate più strepitose per gli investitori. Ci sarà tempo per elaborare dei bilanci definitivi, ma nel frattempo non si può fare a meno di apprezzare come, correntemente, gli utili aziendali siano cresciuti più del mercato. Ed i tassi rimangono bassi. Continua...
Gli investitori contano entusiasti le performance accumulate nei primi dieci mesi di quest'anno: l'ennesimo da incorniciare. Gli scettici però fanno notare come i margini di guadagno siano ridotti all'osso, per un mercato azionario salito finora di oltre il 20%. Continua...
Un 2021 da incorniciare per gli investitori, che quasi ovunque portano a casa una performance del 20%: che tornerà utili in tempi di vacche magre. Certo ci sono timori legittimi di connotazione speculativa del rialzo; ma un esame dei fondamentali rivela diversamente. Continua...
Echi del 2000? c'è un indice, che raggruppa il comportamento di un campione molto ampio di investitori, salito di recente ai massimi degli ultimi 21 anni (degli ultimi sessant'anni, a dirla tutta). C'è motivo per temere una riedizione in chiave moderna del crash della new economy? Continua...
Nel breve periodo le borse possono sperimentare un temporaneo disallineamento rispetto alla tendenza genuina di fondo. Ma nel medio periodo l'aderenza delle quotazioni azionarie alla dinamica del ciclo economico è lampante. Nel lungo periodo tornano a dominare i fondamentali. Continua...
Le società più popolari dei listini azionari americani, quotano stabilmente a tripla cifra. Sembrano quelle che salgono più delle altre, e che le "low priced stock" siano da trascurare del tutto. Ma è proprio così? un esame statistico basato sull'andamento degli ultimi cinque anni. Continua...
Le aziende americane quotate in borsa hanno riscoperto un valido modo per impiegare la cospicua liquidità a disposizione: ricomprare dal mercato le loro stesse azioni. In questo modo si sorreggono le quotazioni, ed al contempo aumentano gli utili per azione. Continua...
Del passato mese di settembre urta non tanto quel -5% messo a segno dai due mercati finanziari di riferimento per i gestori di tutto il mondo; quanto la circostanza infelice che il saldo sia maturato per il simultaneo declino delle quotazioni azionarie e del mercato obbligazionario. Continua...
Dopo aver raggiunto l'ennesimo nuovo massimo storico all'inizio di settembre, l'indice della borsa americana ha subito una contrazione superiore al 5%: non succedeva da più di un anno. E adesso? si continuerà a correggere gli eccessi? o si salirà a nuovi massimi storici? Continua...
Il timore di molti è che le quotazioni del mercato azionario abbiano raggiunto livelli insostenibili, e che un ribasso sia imminente. In effetti una bolla si è gonfiata negli anni; ma non dove molti pensano. Definiamo la rischiosità delle borse con l'Equity Risk Premium. Continua...