Il maggiore rischio per i ribassisti è di essere in abbondante compagnia, come tristemente per essi tipicamente avviene in prossimità dei minimi di mercato. Se i tassi svoltassero finalmente verso il basso, il mercato azionario non potrebbe che seguire. Continua...
L'approccio stagionale è risultato vincente in modo sfacciato quest'anno. È stato come disporre della mappa di Wall Street sin dall'inizio dell'anno. Anche il recente consolidamento era pronosticato. E ora, cosa ci dobbiamo attendere fino alla fine dell'anno? Continua...
Quando sembrava che lo S&P500 stesse per terminare in negativo la quinta settimana consecutiva, ecco che è sopravvenuta un'intesa corrente di acquisti che ha generato sullo S&P500 una elegante configurazione di inversione rialzista. Continua...
Chi è bullish sul mercato obbligazionario, confidando in un repentino calo dei tassi di interesse, allo stesso tempo è ribassista sulle borse: perché auspica una recessione che comprima gli utili aziendali e mortifichi le quotazioni dei listini azionari. Continua...
Il delta hedging ha costretto i venditori di opzioni a liquidare il future per coprire la posizione. Nel frattempo il mercato è colpito da un posizionamento massiccio dei fondi speculativi sui titoli di Stato americani. Il precedente fa ben sperare gli investitori. Continua...
Dopo un prolungato digiuno, l'Orso è tornato a manifestarsi sui listini. A Wall Street, lo S&P500 ha ceduto più del 2.5% nell'arco di due sedute. Non accadeva da marzo. Cosa ci riserva un simile comportamento? un'occhiata alla prospettiva storica fornirà alcune certezze. Continua...
Le borse europee segnano il passo. Fino a marzo hanno brillato di luce propria, al punto che l'Eurostoxx50 riusciva a staccare una extraperformance del 25% nei confronti del pur vigoroso S&P500. Poi è iniziato il mean reverting: che vanta un precedente inquietante. Continua...
La riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) è stata l'evento principale della scorsa settimana, con i suoi effetti che hanno spostato l'ago della bilancia in direzione degli orsi. I tagli dei tassi previsti per il 2024 non erano più un'aspettativa. Di conseguenza, le azioni hanno ceduto. Continua...
Negli ultimi tre mesi il flusso di dati macro si è rivelato non peggiore delle aspettative degli economisti. In che misura questo dato può favorire il rilancio del listino azionario cinese, da tempo sofferente per le incertezze della politica economica di Pechino? Continua...
Ben undici istituti di emissione si sono riuniti questa settimana, per discutere il costo ufficiale del denaro a fronte di un'inflazione che sembra abbassare la testa. La reazione dei listini azionari non è stata particolarmente beneaugurante, ma c'è chi ha fatto peggio. Continua...