L'approssimarsi del supporto a 4500 punti di S&P500 innervosisce i venditori di opzioni put sullo SPY, costretti per neutralizzare il portafoglio a vendere il future sull'indice. Una situazione già vissuta tre anni fa, come tutti ricorderanno. Continua...
La denuncia è mossa da tempo: le quotazioni di Wall Street sono salite troppo. Rispetto ad un benchmark di lungo periodo come la media mobile a 40 mesi, al momento lo scostamento supera il 35%. Cosa è successo in passato in circostanze analoghe? Continua...
Di tanto in tanto è opportuno lanciare un'occhiata agli indicatori fondamentali di lungo periodo, utili a definire il contesto entro il quale operiamo. Il Cyclically-adjusted Price/Earnings (CAPE) è salito sopra i 30 punti quattro anni fa. Sulla carta, un segnale di lungo periodo infausto. Continua...
Il boom della volatilità di venerdì scorso è stato preannunciato dallo sfondamento di una resistenza sul VIX, che aveva retto magistralmente nei mesi precedenti. Scontata la reazione del mercato. Vediamo ora quali sono i livelli chiave da monitorare. Continua...
La rivalutazione dei mercati azionari, sconfina in sopravvalutazione insostenibile? è sufficiente il premio per il rischio incorporato nelle quotazioni a scongiurare qualcosa di peggiore rispetto ad una fisiologica correzione? quante attinenze con i picchi del 2000 e del 2007? Continua...
Grande protagonista degli ultimi due lustri, il settore Growth si è concesso la scorsa ottava un fisiologico storno. Fino a che punto le società del FANG, in senso ampio, restano all'interno del percorso di crescita inaugurato da tempo ormai immemorabile? Continua...
Quest'anno molti negozi sono rimasti chiusi in occasione del Ringraziamento per diversi motivi. Ma rileva l'andamento odierno e, soprattutto, della prossima settimana: dal saldo conseguito avremo indicazioni preziose per l'andamento di Wall Street dei prossimi tre mesi. Continua...
Traditi da scelte sbagliate, i costosissimi fondi speculativi stanno per archiviare l'anno peggiore della storia, in termini di confronto fra performance conseguite, spesso grame (quando non negative); e andamento invece spettacolare dello S&P500. Continua...
Archiviate le scadenze tecniche di novembre, non si manifesta più lo spauracchio rappresentato dalla base 470 dollari sulle opzioni call sullo SPY; equivalente a 4700 punti di S&P500. Eventuali ripiegamenti saranno contenuti dagli interventi degli investitori del "buy on dips". Continua...
Nell'ultimo mese lo S&P500 ha guadagnato poco più del 5%. Ma nel paniere non sono mancate le società che hanno ceduto a doppia cifra percentuale. In simili casi hanno ragione gli Orsi a disprezzare i ritardatari, o i Tori a considerarle delle succulente opportunità? Continua...