Il credito erogato a famiglie ed imprese manifestava una tendenza discendente dal 2011. Di recente, la minore riluttanza delle banche sul fronte degli impieghi e la maggiore disponibilità dei prenditori, hanno prodotto una oggettiva inversione di tendenza. Continua...
Secondo osservatori poco attenti, il Quantitative Easing in salsa europea non avrebbe inciso sull'auspicata crescita dei prezzi al consumo. Sbagliato: perché, se propriamente misurata, la correlazione fra stampa di moneta ed inflazione c'é tutta. Continua...
Negli ultimi tre mesi il Value ha vistosamente sottoperformato. Allo stesso tempo, i temi difensivi hanno capitalizzato il rallentamento macro partito dopo l'insostenibilità dei ritmi di crescita del primo trimestre. I listini da gettonare devono rispettare una condizione: ecco quale. Continua...
Naturalmente è una questione che riguarderà perlopiù il 2022, ma è bene parlarne ora: perché notoriamente i mercati azionari tendono ad agire con largo anticipo rispetto alle variabili reali. Vediamo allora quale minaccia incombe sull'economia reale USA. Continua...
Sono noti ai più i fattori strutturali nonché ciclici che incidono sulla dinamica dei prezzi al consumo. Non tutti però sono a conoscenza di fattori straordinari, di natura sociale; che spiegano magistralmente la recente impennata del CPI americano. Continua...
C'è fermento fra i membri del FOMC. Le granitiche certezze ostentate fino a poche settimane fa, lasciano spazio ora a distinguo e smarcamenti, che preludono ad un disimpegno anticipato dalla politica monetaria ultra-accomodante. Il tema del contendere è sempre l'inflazione. Continua...
L'espansione economica consacrata globalmente sul finire dello scorso anno, riguarda adesso il 71% delle economie planetarie: la maggioranza, ma non ancora la coralità. Questo suggerisce la possibilità che l'economia continui a crescere. Ed i listini azionari pure. Continua...
Verosimilmente il +5.0% registrato a maggio sarà il picco dell'indice americano dei prezzi al consumo. Ma chi crede che l'inflazione sia destinata adesso a scendere fino alla fine dell'anno, ed oltre; si sbaglia di grosso. Per un motivo che pesa per il 33%... Continua...
Sarà una questione di attualità probabilmente non prima della fine dell'anno. Ad ogni modo, l'aumento dei tassi di interesse e la rivalutazione dell'euro pongono serie sfide alle autorità ufficiali, impegnate nel tentativo di risollevare l'economia dell'Eurozona. Continua...
Il rame ha conseguito in questi giorni il famoso target a 10 mila dollari per tonnellata profetizzato in tempi non sospetti da Goldman Sachs. Il reflation trade procede a pieno ritmo, e questo presto si rifletterà ancor di più sugli indici dei prezzi al consumo. Continua...