Per il dollaro australiano siamo entrati in una fase molto interessante. L’analisi ciclica ci sta dicendo di tenersi pronti ad entrare sulla valuta che più di ogni altra sta tremendamente soffrendo il rallentamento economico cinese. Continua...
Il processo di aggiustamento correttivo di EurNok va avanti soprattutto grazie alla forza del prezzo del petrolio e del gas, ma anche dell’ampliamento degli spread tra rendimenti dei titoli periferici della zona euro e core. Continua...
Purtroppo alla luce dei drammatici eventi in corso, l’analisi tecnica è stata capace prima di altri di intravedere che qualcosa sarebbe successo in Israele. Certo non qualcosa di così drammatico. Ma il campanello d'allarme aveva risuonato da tempo. Continua...
La divisa comune europea ha infranto alla fine di settembre un importante supporto, minacciando di proseguire fino alla parità contro dollaro. Poi, da una settimana a questa parte, il rimbalzo che ha condotto alla sollecitazione di quella che è diventata ora una resistenza. Continua...
La combinazione di un sentiment particolarmente depresso e diffuso tra gli speculatori, combinato al raggiungimento di un supporto di assoluto rilievo come il 61.8% di ritracciamento di Fibonacci, sta favorendo una fase di accumulazione sul dollaro neozelandese. Continua...
Riprendiamo in mano la pratica ETF su bond cinesi perché la divergenza che avevamo evidenziato questa estate all’interno di una delle nostre consuete strisce infrasettimanali dedicate al forex (Forex Portfolio) si è materializzata. Continua...
Dopo un periodo di denaro affluito copioso sul fiorino ungherese e capace di portare il cross fino a 370, il mercato ha cominciato a prendere profitto nel momento in cui ha compreso che la banca centrale avrebbe cominciato le manovre di easing monetario. Continua...
La banca centrale messicana ha deciso di mantenere i tassi di interesse fermi al 11.25% in linea con quelle che erano state le prospettive illustrate durante la riunione di agosto. La stabilità durerà (a differenza del Brasile) più a lungo del previsto. Continua...
Poco dopo la decisione della FED il Brasile assesta il suo secondo taglio consecutivo nei tassi di interesse. Un taglio come da previsioni da 50 punti base e che porta il costo del denaro al 12.75%, con la banca centrale che ha già anticipato manovre simili nelle prossime riunioni. Continua...
Questa settimana indirizziamo le nostre attenzioni verso quegli investimenti obbligazionari in valuta non euro che oggi sono in grado di offrire rendimenti molto interessanti ma soprattutto prezzi molto sotto la pari. Continua...