Le borse hanno iniziato il 2018 alla grandissima. Lo S&P500 ha portato a casa una performance prossima al 4% nelle prime dieci sedute di gennaio: è la partenza migliore dal 2003. Si tratta di un buon auspicio secondo l'analisi della stagionalità. Nell'articolo di oggi, mi soffermo sul comportamento del mese corrente, e sugli effetti per il resto dell'anno. In particolare... Continua...
Ad uno ad uno, gli Orsi stanno capitolando. Le performance di borsa sono troppo irresistibili, per non indurre chi ha scelto l'emarginazione ad una riflessione circa la bontà della propria scellerata strategia. I mercati si muovono in linea con il ciclo economico, e il rialzo maturato dall'inizio del 2016 è stato il riflesso di una congiuntura brillante, ben sintetizzata globalmente... Continua...
Il Fund Manager Survey di Merrill Lynch, a cui si sottopongono mensilmente non meno di 200 money manager mondiali, in rappresentanza di circa 60 miliardi di AuM (Asset under Management); è sempre prodigo di utili spunti di riflessione e di traduzione operativa. Un dato su cui sistematicamente si sofferma l'attenzione degli investitori attivi, è l'entità della liquidità... Continua...
Secondo l'ultimo sondaggio trimestrale condotto dalla Federal Reserve, quasi il 9% delle banche hanno allentato gli standard di concessione al credito alle imprese.: è il dato più generoso degli ultimi tre anni. Le banche sono disposte a concedere credito, e se la disponibilità dei soggetti privati sarà confermata, l'economia non potrà che beneficiarne. Su questo possiamo già... Continua...
Sta iniziando a prendere corpo, nella comunità degli analisti tecnici americani, una lettura della borsa USA, secondo l'ausilio delle onde di Elliott; che favorirebbe diversi anni di ulteriori rialzi. Pur naturalmente non potendo escludere occasionali correzioni, quando non anche bear market ciclici (anzi, è proprio quando sono sfornate simili previsioni, che la cautela... Continua...
Nell'indifferenza pressoché generale, all'inizio dell'anno un indice secondario del mercato azionario americano ha sperimentato una rottura storica: si tratta del Value Line Geometric Index, ora caduto in disuso, soppiantato dal più popolare S&P500; ma estremamente rappresentativo della borsa americana. Non solo perché contempla oltre 1700 società, ma soprattutto per... Continua...
L'ISM Index, barometro dell'attività manifatturiera negli Stati Uniti, ha fatto registrare negli ultimi due mesi un fastidioso ripiegamento, rispetto al livello di settembre, quando si spinse oltre la soglia dei 60 punti. Per alcuni, ciò suggerisce in prospettiva un rallentamento non tanto preoccupante per la persistenza della ripresa economica, quanto per la minaccia che... Continua...
Cosa serve ad un bull market per implodere? una sana dose di ottismimo. Come si misura l'ottimismo? in tanti modi: ad esempio, verificando che gli investitori leggeralmente facciano i debiti per comprare azioni, sicuri che i futuri guadagni copriranno il costo del finanziamento. Negli Stati Uniti il NYSE rende noto a cadenza mensile l'ammontare del debito... Continua...
A molti è sfuggito il generoso sconto offerto correntemente dal FANG: acronimo che include Facebook, Amazon, Netflix e la ex Google. Il Price/Earnings è passato da 64 volte gli utili, alle attuali 36 volte. Quasi la metà, rispetto al picco di due anni fa, e sui livelli di multiplo più contenuti perlomeno degli ultimi cinque anni. Mai come oggi, insomma, è stato insensato parlare di... Continua...
Gli investitori si interrogano circa la sostenibilità di un rialzo che in questi ultimi nove anni ha prodotto plusvalenze stellari. D'altro canto, se i manuali di analisi tecnica prescrivono cautela quando gli indicatori di momentum entrano in ipercomprato (ma raccomandano di comprare quando entrano in ipervenduto; come occorso nel 2009...), l'informazione andrà pur presa... Continua...