L'allocazione media in azioni del pubblico retail rimane inferiore ai livelli del 2021, nonostante le borse quei livelli li abbiano da tempo eclissati. Soprattutto, gli strategist di Wall Street continuano a prevedere un mercato in ribasso nel secondo semestre. Continua...
Wall Street consegue un nuovo massimo storico, con l'accumulazione di posizione lunghe in put sotto i correnti livelli di mercato che ha agito da contenimento per i prezzi. La stagionalità depone a favore dei Tori nelle prossime due settimane. Continua...
Per più di dodici anni il FTSE ha sottoperformato l'Eurostoxx50, risentendo prima del rilancio dell'Eurozona dopo la crisi di inizio dello scorso decennio; poi del referendum per la permanenza dell'Unione Europea e successiva attuazione. Continua...
Wall Street archivia la prima metà del 2024 con un sontuoso guadagno, dopo un esaltante 2023. Alcuni investitori temono il manifestarsi di una bolla speculativa, altri si affidano alla statistica: che esamina le prospettive dell'H2 dopo un inizio analogo. Continua...
Investitori con il muso lungo: dopo un rimbalzo gratificante, tornano sotto pressioni le azioni delle borse cinesi, disilluse dalla moderatezza con cui le autorità di Pechino affrontano il rallentamento della crescita. A questo punto l'ultima parola spetta alle mani forti. Continua...
L'ammontare delle azioni vendute allo scoperto sulle compagnie dello S&P500, si impenna ai livelli più sostenuti degli ultimi cinque anni. Questo rende il mercato soggetto a fiammate da ricoperture. Fatalmente, proprio nel mese più bullish degli ultimi vent'anni. Continua...
Qualcuno pronuncia numeri inimmaginabili come punto di arrivo del bull market. Il Toro scalpita da più di venti mesi, noncurante dei fattori esogeni: conta di più il volume dei profitti aziendali e il probabile taglio in autunno del costo del denaro. Continua...
La Banca Centrale Europea riscrive la storia: tagliando il costo del denaro prima di una Federal Reserve ancora tentennante. Ma i tassi reali nell'Eurozona restano positivi, e le condizioni finanziarie complessive prescrivono ulteriori limature del costo del denaro. Continua...
La svalutazione dello yen comincia a non sortire più benefici effetti per le quotazioni di un listino nipponico, da sempre ben orientato verso le aziende esportatrici. Il Daily Sentiment Index è scivolato sotto il 35%, mentre persiste lo stallo delle quotazioni. Continua...
In meno di un anno e mezzo il Russell 2000 ha ceduto quasi 20 punti rispetto allo S&P500. Una sottoperformance storica, per la quale sono state invocate diverse argomentazioni; alcune invero molto convincenti. Ma che trascurano un punto essenziale. Continua...