«La retorica restrittiva della Federal Reserve è cosa nota. Casomai con il passare dei mesi abbiamo assistito ad una maggiore cautela da parte della signora Yellen; con il risultato che anziché i quattro aumenti dei tassi previsti dai “puntini” a gennaio, siamo a due e chissà se mai entro la fine dell’anno ci sarà il terzo aumento del Fed funds rate». Continua...
Se non siete del tutto persuasi che l'operato della Federal Reserve non agisca sull'andamento del mercato, sarà sufficiente dare un'occhiata al comportamento dello SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY) dopo il FOMC di metà giugno. L'ETF sullo S&P500 si è mosso lateralmente, come da copione, con il massimo precedente la riunione del braccio operativo... Continua...
Da otto anni, è sempre la stessa storia: puntuali, si riaffacciano gli spettri che disturbano il sonno degli investitori. Questa è una buona notizia: il classico muro di paura su cui si arrampica felicemente il Toro. Bisogna però affrontare la situazione con obiettività, alla ricerca di elementi che possano rappresentare affidabili sintomi oggettivi di... Continua...
...in fondo, non così dissimile dalla lotta fra bene e male, fra Destra e Sinistra, fra Juventus e Milan, fra Brexit e Bremain e fra trumpisti e clintoniani (che non sono umanoidi extraterrestri, beninteso). La disputa sarebbe noiosa se non fosse che, da un anno e mezzo a questa parte, il processo reflattivo in atto ha arriso agli investitori sul mercato azionario... Continua...
Abbiamo archiviato da tempo ormai il primo semestre. Ed è stato un ottimo semestre, con lo S&P cresciuto di oltre l'8%, raggiungendo nuovi massimi assoluti ben 24 volte. Ancor più eclatante il drawdown: non superiore al 3% dal punto più alto al punto più basso, in termini di chiusura. Dal 1929, è soltanto la seconda volta che un ripiegamento... Continua...
Che si sia trattato delle minacce nucleari nordcoreane, dell'incontro fra Trump e Putin, del rilascio delle minute del FOMC di giugno, o dei banchieri centrali che (s)parlano delle prossime misure di politica monetaria; il mercato ha reagito consolidando le posizioni. Lo S&P, ad esempio, ha raggiunto la "resistenza del FOMC" a 244-245 dollari di SPY, attorno alla... Continua...
Fa sensazione vedere il petrolio lottare sui minimi, mentre il mercato azionario si colloca sui massimi assoluti. Alcuni investitori temono che sia questione di tempo, prima che la debolezza del petrolio investa Wall Street. Altri tranquillizzano, rilevando che l'andamento del greggio è condizionato dall'offerta, non dalla domanda. Personalmente non ho... Continua...
Un tema su cui mi sono soffermato ripetutamente nelle ultime settimane, è l'andamento prevedibile del mercato dopo un rincaro del costo del denaro: un fenomeno persistente da quando la Fed ha avviato il ciclo di aumento dei tassi a dicembre 2015. Una rapida occhiata al grafico confermerebbe lo stallo che raggiunge lo S&P attorno ai valori di chiusura che... Continua...
Taper tantrum: cos'é questa espressione, di cui si sente parlare con sempre maggiore insistenza? Si fa riferimento all'esperienza del 2013 quando, a maggio, la Federal Reserve annunciò l'intenzione di voler procedere in tempi brevi al ridimensionamento del programma di acquisti noti come "QE" (Quantitative Easing). Gli effetti sui tassi di interesse... Continua...
Questo è da sempre un tema contraddittorio, e di difficile soluzione: sembra che la liquidità sia copiosa, fino a quando, d’un tratto, si prosciuga completamente. Come quella vecchia barzelletta dei banchieri: solerti a prestarti l’ombrello quando fuori c’è il solo, ma dal braccino corto quando piove (per carità, non tocchiamo questo tasto...) Continua...