Il mercato azionario si sta comportando molto bene, quest'anno, con un saldo provvisorio prossimo all'8%. Sedute realmente negative si contano sulle dita di una mano: dall'inizio del 2017, soltanto 3 (tre!) volte lo S&P ha perso - o guadagnato - più di un punto percentuale. Un dato estremamente contenuto: dal 1929, soltanto altre cinque volte abbiamo... Continua...
Che succede quando i tassi di interesse crescono tanto? in linea di principio, aumenta il costo di finanziamento delle aziende, con sofferenza per il conto economico e contrazione dei profitti: a parità di multiplo (Price/Earnings), le quotazioni di borsa calano. Anche perché aumenta la competizione mossa dalla principale forma alternativa... Continua...
«Giovedì mattina era chiaro che si fosse trattato di una tempesta in un bicchiere d’acqua: discese così repentine, a ridosso di un massimo pluriennale, tendono ad essere immediatamente riassorbite. Lo dice appunto la statistica, ma anche il buon senso: quando mai i mercati suonano la campanella sui massimi?» Continua...
I flussi di investimento lo testimoniano: gli ultimi mesi hanno fatto registrare una "riscoperta" dei mercati finanziari europei. L'euro è sempre più ambito dagli investitori internazionali, ma l'attenzione si sofferma soprattutto sui mercati azionari, grazie ad una combinazione di crescita macro e di utili aziendali, in ambo i casi superiore alle aspettative. Continua...
Non sono rimasto sconcertato dalle "turbolenze" della passata settimana. A parte il fatto che uno storno di quel tipo, a Wall Street, era invocato da più parti e risulta del tutto fisiologico e gradito; utile per stemperare un po' di eccessi che si erano venuti a creare. Trovo che il consolidamento di mercato preluda ad ulteriori rialzi per una ragione... Continua...
Gli indici restano schiacciati a ridosso di cifre tonde che agiscono da resistenza. La volatilità storica, al pari di quella implicita, ha iniziato l'ottava partendo da livelli storicamente infimi. A tal riguardo, i fondi hedge continuano a scommettere pesantemente sul ribasso del future sul VIX, a giudicare dalle posizioni riportate dal Commitments of Traders (CoT) report. Continua...
La vittoria di Macron al secondo turno delle elezioni presidenziali francesi, ha incoraggiato gestori e investitori privati a tornare in massa sulle borse azionarie europee. Ben 6 miliardi di flussi netti si sono riversati nel Vecchio Continente: è il dato più consistente degli ultimi due anni. Quale relazione lega il cash flow in entrata alle sorti degli indici azionari? Continua...
Tutti conoscono l'antico adagio "Sell in May and go away". In questo articolo mi soffermerà sull'andamento tipico dei prossimi sei mesi, e sul momento migliore per sbarazzarsi delle azioni. D'altro canto, negli ultimi 50 anni, lo S&P ha conseguito in media una performance del 6.5% nel semestre compreso fra novembre ed aprile, risultando positivo... Continua...
I media nei giorni passati hanno proposto diversi temi: dalle elezioni francesi alla minaccia nucleare nordcoreana, per arrivare alla politica di Washington, dove ha tenuto banco la riforma della sanità proposta dalla nuova amministrazione. La conferma di Macron non ha smosso molto le borse, ma ha contribuito a ridurre lo spread... Continua...
Gli investitori osservano con una certa apprensione il deterioramento del quadro macroeconomico negli Stati Uniti. Complici i dati sull'inflazione, ma anche l'andamento non proprio esaltante del settore manifatturiero; gli indici delle sorprese economiche hanno svoltato drasticamente verso il basso, scendendo addirittura in territorio negativo. Questo legittima qualche... Continua...