A piccoli passi, Wall Street migliora sistematicamente i massimi assoluti: è stato il modus operandi degli ultimi anni: senza clamore, senza attirare il parco buoi, ma con pazienza e costanza. Quest'anno poi, in nessun momento siamo scesi sotto la chiusura del 2016. Nella riflessione di oggi, mi soffermerò su questo inconsueto comportamento... Continua...
Una modalità alternativa per monitorare l'andamento dei mercati azionari, consiste nell'impiegare la Advance-Decline Line. Fondamentalmente, ogni giorno si calcola il numero di società in crescita, sottraendovi il numero di società in ribasso, prima di sommare la differenza netta al dato cumulativo. Si prescinde evidentemente dalle dimensioni della società... Continua...
Affrontiamo la settimana di scadenze tecniche di giugno - che prevede oltretutto una sentitissima riunione del FOMC - reduci da un vistoso sell-off venerdì pomeriggio sul settore tecnologico. Il PowerShares QQQ Trust (QQQ) ha chiuso venerdì scorso sotto il livello chiave a 142 dollari: è una circostanza rilevante, perché qui si collocava una significativa... Continua...
Gli investitori vivono una condizione psicologica difficilmente spiegabile. Da un lato, leggono come tutti i giornali, e apprendono con un misto di rassegnazione ed apprensione, le notizie controverse che provengono dalla Casa Bianca. Dall’altro, continuano a comprare azioni, con una tale leggerezza, da aver sancito la morte prematura... Continua...
Questa settimana ci soffermeremo sulla volatilità storica (HV): a singola cifra, per lo S&P500 da un considerevole arco di tempo. L'ultimo episodio simile risale ad inizio 2007, e come si ricorderà anticipò un importante bear market. Ci chiediamo se questo comportamento è consuetudinario. La HV a 20 giorni è rimasta sotto il 10% per quasi sei mesi... Continua...
Crediamo che il debito pubblico americano – che consiste di debito federale, statale, locale; di aziende, famiglie e studenti – abbia avuto un ruolo decisivo nella crescita stagnante degli ultimi anni. Questo dato si attesta correntemente a 66 trilioni di dollari, pari al 330% del PIL. Servire questo debito comporta distrarre risorse da altri impieghi più profittevoli. Continua...
A differenza del periodo successivo al FOMC di febbraio, che produsse un rally ininterrotto di un mese; questa volta lo S&P si è mosso lateralmente, dopo il FOMC dello scorso 3 maggio: almeno fino a metà della scorsa settimana, quando ha sperimentato una reazione che ha condotto a nuovi massimi assoluti. Ora però mancano pochi giorni al sentito FOMC... Continua...
Mentre il mercato azionario continua a migliorare i suoi massimi storici, pare che per molti investitori le valutazioni non contino più. Noi non siamo di questo parere: non lo siamo mai stati. Restiamo dell’idea che Wall Street sia massicciamente sopravvalutata, con riferimento agli utili realizzati e a quelli attesi. Questa sopravvalutazione è il risultato del più... Continua...
Il debito contratto dagli investitori americani per acquistare azioni alla Borsa di New York raggiunge un nuovo massimo storico. Le Borse europee raggiungono i massimi toccati nel 2000 e nel 2007, adesso si avvicinano a resistenze importanti. Anche l'indice Nasdaq, che finora ha trascinato il mercato americano con i titoli tecnologici, affronta... Continua...
Siamo entrati nella passata settimana con discussioni di impeachment e di ostruzione alla giustizia. Ma in questa epoca dominata dai social media, le notizie vanno e vengono ad una velocità impercettibile. Bene ha fatto dunque il mercato a ignorare i pettegolezzi, continuando nell'unica direzione che sa intraprendere. La settimana scorsa ho evidenziato l'esistenza... Continua...