Venerdì è stata una seduta volatile per la Borsa americana con gli indici che hanno chiuso in territorio negativo e invertito direzione nell ultime fasi di contrattazione dopo che l’agenzia di rating Standard & Poor’s ha ridotto la valutazione sul debito della Grecia a B- da B ed h indicato che lo terrà sotto osservazione per ulteriore revisione... Continua...
Come ricordano i nostri lettori più affezionati, da tempo suoniamo l’allarme circa il processo deflazionistico che si sta ripercuotendo sui mercati azionario, obbligazionario e valutario. Per il ruolo attivo delle banche centrali – sia quelle maggiori, che quelle delle economie emergenti – abbiamo descritto questo processo come... Continua...
Uno degli errori più comuni fra i piccoli investitori, consiste nel proiettare i ritorni futuri del mercato azionario, sulla base del corrente Price/Earnings, astenendosi dall'investire se il P/E è percepito elevato. Il 2015 Yearly Outlook ha proposto una mappa dello S&P fino al 2020, proprio sulla base del corrente andamento del P/E... Continua...
Fra i fattori che quest'anno dovremo tenere in debita considerazione, c'è il ciclo elettorale. Come tutti sappiamo, nel 2016 gli elettori americani torneranno alle urne per scegliere il successore di Barack Obama. Molti sanno che il terzo anno del ciclo presidenziale è favorevole per Wall Street, ma pochi sanno che risulta molto meno... Continua...
Venerdì gli indici di Borsa americani hanno oscillato intorno alla parità per gran parte della seduta per poi virare con decisione al ribasso nell’ultima ora di scambi, almeno il Dow Jones e lo S&P 500, dopo quattro rialzi consecutivi e un bilancio settimanale positivo. L’attesa per l’esito delle elezioni in Grecia questo fine settimana ha... Continua...
In queste settimane gli analisti tecnici discutono con un certo compiamento del raggiungimento di un nuovo massimo storico, in termini reali, da parte dello S&P500: dopo 15 anni, al netto dell'inflazione, l'indice americano ha scavalcato il massimo del 2000, lasciandosi alle spalle un bear market che ha devastato le convinzioni di... Continua...
Continua la contrazione dello scoperto sulle azioni del Nasdaq. Gli speculatori, bruciati dal rialzo, sembrano non crederci più, e liquidano in perdita le posizioni short. In ottica contrarian, questo è un buon segno: il listino tecnologico americano va in congestione quando si intensificano le vendite short, ma realizza minimi e comunque... Continua...
C'è già chi incomincia a mettere le mani avanti: «vedete», argomentano, «i tassi a lunga stanno scendendo, quelli a breve presto saliranno. La curva dei rendimenti negli Stati Uniti si appiattisce, e questo vuol dire soltanto una cosa: che andiamo incontro ad una recessione, e ad un nuovo bear market!» Cosa c'è di vero in queste... Continua...
Il recupero di venerdì ha aiutato gli indici di Borsa americani ad interrompere la sequenza di ribassi che durava da cinque sedute ma non è riuscito ad evitare una chiusura settimanale negativa, la quarta consecutiva. La settimana è stata dominata da alcuni fattori in particolare come le oscillazioni del prezzo del petrolio, dai timori di... Continua...
Già nostalgia della politica monetaria straordinaria della Federal Reserve? archiviato il tapering, vale a dire il ridimensionamento del programma mensile di acquisti di titoli - pubblici e privati - da parte della Fed, gli investitori si interrogano su tempistica e soprattutto ripercussioni dell’inevitabile aumento dei tassi ufficiali americani... Continua...