Diversi investitori e gestori hanno messo in guardia negli ultimi lustri circa i rischi rappresentati dall’esplosione del debito. Una leggenda come Stanley Druckenmiller ha segnalato le minacce per l’economia rappresentate dalle obbligazioni derivanti dalla sanità e dalla previdenza sociale: se tutti ricevessero ciò che si attendono di ottenere, a fronte... Continua...
La principale ragione per cui l’economia americana fa fatica a recuperare dalla Grande Recessione del 2007-2009, è perché lo stock di debito è davvero molto difficile da digerire. Il debito globale è cresciuto di oltre 60 trilioni dal 2007, e non c’è verso di godere di una ripresa in presenza di una espansione così massiccia. Bisogna tenere a mente... Continua...
Sfatiamo un mito: fra Price/Earnings (P/E) e ritorni di borsa non c'è una relazione stringente. Storicamente, il coefficiente di correlazione fra P/E e ritorni successivi a dodici mesi è di appena 0.09: soltanto il 9% delle performance ad un anno è spiegato dai fondamentali. La questione cambia, e molto, se si osservano i dati in prospettiva allungata... Continua...
C'è grande attesa per la stagione della rendicontazione trimestrale in corso. Gli utili aziendali sono attesi in persistente calo rispetto ad un anno fa. Si tende a minimizzare la faccenda, riconducendo la debolezza reddituale alle cattive condizioni del settore Energy. Ci sono due possibili obiezioni a questa scappatoia adottata dai Tori... Continua...
La diffusione questa mattina del dato di crescita dell'economia cinese ha definitivamente tranquillizzato gli analisti. Benché inferiore allo zoccolo duro del 7%, il dato reso noto è risultato comunque superiore alle aspettative; e conferma i risultati del sondaggio fra i gestori (Fund Manager Survey) condotto la scorsa settimana da BoA Merrill Lynch. Continua...
Se possibile, la situazione è persino peggiore nel resto del mondo. Il debito totale globale è cresciuto negli ultimi vent’anni da 40 a 200 trilioni! Nel frattempo il PIL globale è cresciuto di appena 40 trilioni nel medesimo arco di tempo. Nel frattempo sono emerse criticità sistemiche poco dibattute: come il debito da 130 miliardi di Petrobras, che... Continua...
Prima o poi bisognerà pur discutere della stridente divergenza che si è venuta a creare fra andamento dei mercati finanziari e andamento dell’economia reale. Sarà il progressivo disimpegno da una politica monetaria straordinariamente accomodante, sarà che l’economia risente della conclusione del QE ben più di quanto... Continua...
La ZIRP ha distorto l’allocazione dei capitali, fornendo abbondante credito a prenditori a prezzi (tassi di interesse) fuori luogo. Allo stesso tempo i risparmiatori sono stati “puniti” con tassi infimi, con il risultato che il risparmio è stato convertito in speculazione. Non pochi si sono guardati intorno, chiedendosi dove mai poter piazzare i propri... Continua...
Negli ultimi mesi si è creato una vistosa spaccatura nell'andamento del dollaro: il Dollar Index (DX) nella versione "broad", che include le divise delle sei nazioni occidentali con cui gli Stati Uniti intrattengono abituali relazioni commerciali, ha smesso di salire. Di converso, il DX "trade weighted", che include yuan e in generale le divise delle... Continua...
C'è una situazione al limite del surreale, che si registra a proposito del comportamento degli hedge fund. Mentre sul mercato a termine gli speculatori professionali detengono una posizione netta corta complessivamente superiore ai 30 miliardi di dollari (siamo ai livelli più elevati dal 2007); sul cash al contrario sono scarichi di azioni. Il beta dei... Continua...