Circa un mese fa, l'indice S&P 500 (SPX) ha chiuso a un massimo storico di 6.978 punti e poi... niente. Nessun breakout, nessun breakdown. Venti sedute di fila in cui l'indice non ha raggiunto un nuovo massimo, pur rimanendo entro il 3% di tale picco. Continua...
Se si verificasse un'uscita dall'intervallo, non solo la storia sarebbe dalla parte dei rialzisti, ma lo sarebbe anche il sentiment, dato che alcuni si stanno preparando a trovarsi dalla parte sbagliata del prossimo movimento importante. Continua...
L'oggettivo ipervenduto raggiunto dal settore rispetto al mercato azionario nel complesso, è fenomeno sperimentato soltanto un'altra volta da inizio secolo. Quello sviluppo potrebbe risultare esemplare per gestire il posizionamento sul settore. Continua...
Come si opera in un trading range? Come ho detto nelle settimane precedenti, pensate all'esposizione alle small cap e ai titoli SPX con ponderazione minore che non rientrano nei nomi tecnologici mega-cap che hanno pesato sull'indice negli ultimi mesi. Continua...
Il sondaggio II è considerato un indicatore contrarian, il che significa che il sentiment rialzista potrebbe avere implicazioni ribassiste per il mercato azionario. Questa settimana esaminerò i dati storici per vedere se tale preoccupazione è supportata dai numeri. Continua...
Le società incluse nel paniere degli indici sono fortemente vendute allo scoperto e, pertanto, la copertura delle posizioni corte potrebbe potenzialmente tenere a bada i ribassi, a meno che e fino a quando i livelli di supporto non vengano violati. Continua...
Quando la differenza tra newsletter rialziste e ribassiste raggiunge il 40%, parliamo di ottimismo estremo. Ci sono stati sei casi in cui la media dei rialzisti meno i ribassisti a gennaio era superiore al 40%, come nel caso di quest'anno. Continua...
La scorsa settimana ha portato con sé una miriade di notizie, tra cui la riunione del Federal Open Market Committee (FOMC), in cui la banca centrale ha mantenuto invariati i tassi di interesse dopo tre consecutivi tagli a partire da settembre. Continua...
Finora il RUT ha guadagnato oltre il 7%, rispetto a poco più del 2% dell'SPX. Ancora più degno di nota è il fatto che il RUT ha sovraperformato l'SPX in ciascuno dei primi 14 giorni di negoziazione dell'anno; fino allo scorso venerdì 23 gennaio. Continua...
Con il Russell 2000 che si avvicinava ai massimi storici, era sospetto il comportamento dello short interest: a sua volta su livelli vertiginosi. Verosimilmente l'attività di ricopertura delle posizioni allo scoperto ha agevolato il breakout delle small cap. Continua...