Lo S&P600 cerca di recuperare almeno parte del terreno perduto, dopo il drammatico sfondamento della media mobile a 200 giorni occorso durante il quarto trimestre. Il problema è che la media minaccia ora di agire da resistenza. Continua...
In un contesto assolutamente "data driven", gli operatori hanno sospinto le quotazioni verso l'alto, galvanizzati dalla notizia del nuovo taglio del margine di riserva bancaria obbligatoria da parte della PBoC; e dalle dichiarazioni confortanti di Powell che sembrano aver riesumato la vecchia "Fed put". Continua...
A prima vista, fa davvero impressione la crescita del debito corporate negli Stati Uniti: 5 trilioni di dollari, fra investment grade, high hield e leveraged loan. In rapporto al PIL americano, siamo ad un nuovo massimo assoluto. Paura? perché non conoscete il debito corporate del resto del mondo... Continua...
S&P500 e differenza di rendimento fra corporate bond e Treasury USA vanno molto d'accordo: manifestando storicamente una correlazione perfettamente inversa. Tranne in momenti cruciali del mercato: come lo scorso settembre. Inevitabile il doloroso aggiustamento che ne è conseguito. Continua...
Il 2018 è stato un anno complicato per il mercato azionario americano, per i mercati globali in generale ed è, quindi, interessante andare a verificare un classico assioma: se le società che hanno un P/E basso siano destinate a salire, mentre le società con P/E alto siano destinate a scendere. Continua...
Un anno fa di questi tempi i mercati viaggiavano sul treno della più totale euforia. Ma il mercato da, il mercato toglie. Il mercato, tra febbraio e maggio, ha tolto. Tra maggio e settembre, con gli indicatori che indicavano un livello di rischio associato basso, ha dato. Continua...
Siamo tornati sopra la media mobile a 160 settimane. Questo non vuol dire che il minimo sia stato definito, ma di sicuro i cassettisti possono ancora temporeggiare, per il momento. Se poi l'andamento di mercato ricalcherà similari episodi del 1987, del 1990, del 2011 e del 2016, questa potrebbe rivelarsi una opportunità di ingresso. Continua...
Il Price/Earnings si attesta ai livelli più contenuti degli ultimi cinque anni. Una buona notizia per i cacciatori di valore. Storicamente, un P/E trailing nei pressi delle 14 volte consente di stimare con una certa accuratezza il ritorno attendibile dallo S&P500 da qui ai prossimi dodici mesi. Continua...
Pubblichiamo l'intervista concessa da Gaetano Evangelista, strategist di AGE Italia, al portale finanziario Trend-Online giovedì 20 dicembre. Nell'intervista si parla della pesante performance conseguita dai mercati azionari nel mese di dicembre, del bear market di Piazza Affari e della distribuzione che l'ha preceduto; nonché delle prospettive del dollaro. Buona lettura! Continua...
Negli Stati Uniti lo Stock/Bond ratio ha abbattuto la fascia di supporto che ne accompagnava la salita dalla seconda metà del 2016. Il taglio appare netto e definitivo. Ciò vuol dire che risulta confermata la strategia di preferire il reddito fisso all’Equity. La sensazione è che questa allocazione sia destinata a durare non poco. Continua...