Negli Stati Uniti lo Stock/Bond ratio ha abbattuto la fascia di supporto che ne accompagnava la salita dalla seconda metà del 2016. Il taglio appare netto e definitivo. Ciò vuol dire che risulta confermata la strategia di preferire il reddito fisso all’Equity. La sensazione è che questa allocazione sia destinata a durare non poco. Continua...
Proponiamo oggi ai lettori una disamina delle raccomandazioni delle principali banche d'investimento su Netflix, accompagnata dall'esame dei flussi di investimento in entrata e in uscita. L’analisi tecnica, se applicata correttamente, è uno strumento che permette efficacemente una attiva gestione del rischio. Continua...
È sconcertante notare come, nonostante il vistoso ribasso degli ultimi tre mesi a Wall Street, ben pochi investitori siano stati indotti ad andare short. Una differenza enorme rispetto ai minimi del passato. Al rally eventuale mancherebbe il contributo decisivo delle ricoperture. Continua...
Sulle chiusure di venerdì, 14 dicembre, il Bullish Percent si pone al 38%, mentre il Positive Trend si posiziona al 48%. Questi dati associati con un money flow negativo potrebbero indicare che i problemi per il mercato non sono ancora terminati. Continua...
Per più di quindici anni il DAX ha fatto meglio degli altri listini europei, e ogni fase di appannamento si è rivelata temporanea. Questo, fino a qualche giorno fa, quando è stata registrata un’inversione di tendenza dalle implicazioni epocali. Continua...
Se è vero che ogni crollo nasconde un'opportunità, il ribasso del petrolio svela tutta una serie di società obiettivo dei compratori. A condizione beninteso che il minimo del crude oil sia definitivo. Continua...
Un cavallo di battaglia di AGE Italia: il confronto fra fondamentali di borsa e volatilità. Così si intercettano primari minimi e massimi di mercato. L'ultimo in ordine di tempo, quello di settembre scorso. Continua...
È un segnale temuto ma spesso mitizzato. In termini analitici, cosa c'é da temere quando la media mobile a 50 giorni penetra quella a 200 giorni sullo S&P500? un esame degli ultimi anni e dell'intera storia di Wall Street. Continua...
Alla fine, però, si fa i conti con l'incapacità manifestata dal mercato di avere ragione di quota 2800 punti di S&P500. La cautela a questo punto deve essere massima. La partita si gioca a 2600 punti di S&P500. Continua...
Il rally di fine anno si materializzerà? A mio avviso sarà rilevante la gestione del rischio, il trasferimento dello stesso, l’allocazione e la corretta ponderazione nei settori leader: che dipendono in ultima analisi dalla tendenza di fondo dei tassi di interesse. Il ruolo decisivo della partecipazione. Continua...