Un apparente paradosso che manda fuori di testa molti inesperti investitori: perché il DAX vola se l'economia tedesca ristagna? e perché le azioni cinesi sono crollate in quattro anni, a fronte di un tuttora invidiabile ritmo di espansione dell'economia di Pechino? Continua...
Come tutti sanno, il saldo conseguito dallo S&P500 nel primo mese dell'anno, detta la tendenza a tutti i restanti undici mesi. Una statistica che ormai poggia su un numero considerevole di anni. Oggi invece ci spostiamo "all'interno" del mercato azionario USA. Continua...
Gli ultimi quattro-cinque mesi hanno sperimentato una convergenza fra due variabili non sempre concilianti nei due anni precedenti. Se il 2024 è stato l'anno delle sorprese per i mercati, il 2025 sarà l'anno eccezionale dell'economia reale. Continua...
Comprensibile lo sconcerto di molti investitori, costretti ad osservare passivamente il decollo verticale dell'indice DAX: che sfida non tanto la legge di gravità, quanto i numeri impietosi del PIL di Berlino. E dire che il DAX risulta tuttora sottovalutato... Continua...
Il rendimento decennale si trova su un potenziale supporto. Se l'arretramento dello yield è terminato, un potenziale vento contrario per i Tori è rappresentato dall'aumento dei rendimenti decennali derivante dai dati sull'inflazione più alti del previsto di mercoledì e giovedì. Continua...
L'eccezionalismo americano non regge molto, se sottoposto ad indagine neanche tanto appronfondita. Ci sono innumerevoli opportunità di investimento: meno volatili e non meno profittevoli; che però non possono contare sulla grancassa mediatica. Continua...
Una rottura al di sotto di questi potenziali livelli di supporto aumenta le probabilità di un nuovo viaggio verso 5.835 o la chiusura del giorno delle elezioni a 5.782. La resistenza si trova tra 6.100 e 6.140, con quest'ultimo livello che si trova al 20% sopra il minimo dell'agosto 2024. Continua...
Le opinioni divergono: alcuni investitori scorgono presunte rotture insanabili, e paventano il peggio. Altri al contrario, ritengono sensato cogliere l'occasione dello sconto offerto per saltare a bordo. Insomma: come ci si comporta dopo un crollo di mercato? Continua...
La crescita economica negli Stati Uniti da due anni e mezzo batte sistematicamente le aspettative degli economisti. Ma si tratta di una performance eccezionale in termini assoluti, non relativi. Nel mondo, c'è chi fa molto meglio. Continua...
Da cinque anni UBS, il colosso finanziario elvetico, bullizza letteralmente un'azione conservativa come Nestlé. Sono i riflessi di un'inversione primaria di tendenza, che sta maturando analogamente negli Stati Uniti su un fronte ancora più rilevante per gli investitori. Continua...