Sulla base dei precedenti di quest'anno che hanno seguito significativi gap al rialzo, e a meno che il gap di venerdì non sia stato un gap di esaurimento dopo una serie di gap di continuazione, mi aspetterei che la prima area di supporto sia compresa tra 6.760 e 6.772 punti. Continua...
Jerome Powell si accinge a tagliare nuovamente il Fed Funds rate, dopo l'intervento di settembre. E poi di nuovo a dicembre. E forse a gennaio. Ma non saranno troppi questi tagli dei tassi? come reagiranno borse e bond?... Continua...
Triplicata dai livelli depressi del 2011, la capitalizzazione della borsa italiana ha raggiunto nelle scorse settimane un traguardo significativo: un trilione di euro. Chissà che questa prestigiosa meta non susciti il risveglio di interesse per domanda ed offerta. Continua...
Sono passati più di sei mesi dall'ultima volta che il mercato azionario americano ha concesso un ripiegamento dai massimi di entità superiore al 3.0%. Secondo alcuni questi potrebbe preludere ad un disordinato aggiustamento verso il basso. Continua...
È un timore ricorrente: gli investimenti nella tecnologia che si sta imponendo da tre anni a questa parte, ricalcherebbero l'esperienza di fine anni Novanta. Risoltasi come tutti ricordiamo nello scoppio di una bolla speculativa. C'è del vero, ma... Continua...
Il rischio di correzione è leggermente aumentato rispetto ad agosto e settembre, con l'andamento dei prezzi che ha indotto gli operatori a breve termine a diventare più cauti dopo un periodo di estremo ottimismo. Tuttavia, i rialzisti mantengono il controllo. Continua...
Le azioni rendono "appena" il 2.5% in più dello yield correntemente offerto dai Treasury americani in termini reali. Un premio che ci riporta ad inizio secolo, sebbene il confronto più appropriato sia con la rilevazione di inizio anni Novanta. Continua...
La scorsa settimana i prezzi dell'oro hanno registrato una performance da record, innescata dal dramma dello shutdown del governo, dalle aspettative di un taglio dei tassi di interesse e dalle tensioni tariffarie con la Cina alla fine della settimana. Continua...
Le azioni allo scoperto sui listini americani hanno raggiunto il 2.4% del flottante complessivo. Una proporzione da confrontare doverosamente con i livelli raggiunti sui massimi del 2000, ma anche di inizio 2022. Per evitare spiacevoli repliche. Oppure no? Continua...
Con l'SPX in ipercomprato di breve termine mentre si avvicinava a 6.760, non è stata una sorpresa vedere un'esitazione in quest'area, nonostante l'enorme slancio al rialzo. Chi ha acquistato il breakout di giugno ha alleggerito l'esposizione dopo un +10% in tre mesi. Continua...