La borsa americana ha deluso dall'inizio dell'anno. Al solito ci si divide fra chi ritiene la sottoperformance temporanea ed episodica, e chi prefigura l'inizio della fine della leadership finanziaria americana. C'è un dato centrale che chiarisce la questione. Continua...
Le azioni vendute allo scoperto (short interest) rappresentano attività di acquisto futura; pertanto, sono generalmente considerati rialziste quando raggiungono livelli elevati in un contesto di tendenza al rialzo. Continua...
L'indice S&P 500 è salito di oltre il 15% dal minimo raggiunto all'inizio di aprile e ora si trova a meno del 5% dal suo massimo storico. Di conseguenza, molti singoli titoli azionari si stanno avvicinando ai massimi storici. Continua...
I listini azionari del Vecchio Continente hanno nettamente sovraperformato da inizio anno le azioni americane, conseguendo massimi pluriennali quando non assoluti. Alcuni lamentano il manifestarsi dei primi eccessi, ma c'è un segnale da considerare. Continua...
L'indice S&P 500 è sceso la scorsa settimana, con il grosso delle perdite attribuite all'aumento dei tassi di interesse dopo il declassamento del credito statunitense da parte di Moody's. Le preoccupazioni per la politica fiscale sono aumentate. Continua...
Lunedì prossimo si celebra il Memorial Day, un momento per onorare gli uomini e le donne coraggiosi che hanno dato la loro vita nel servizio militare. Per molti americani segna anche l'inizio non ufficiale dell'estate, con parate, grigliate e lunghi weekend. Continua...
Quasi l'80% delle banche centrali al mondo ha tagliato i tassi di interesse come ultima misura ufficiale di politica monetaria. La proporzione è confortante ma è legittimo concludere che il meglio sotto questa prospettiva sia ormai alle spallel. Continua...
Sul fronte del sentiment, è possibile vedere una rappresentazione quantificata dell'esaurimento del pessimismo che si è verificato tra gli acquirenti di opzioni azionarie sui titoli componenti l'SPX, con il put/call ratio in netto calo dai massimi. Continua...
Dal 2024, l'acquisto di opzioni call su azioni in prossimità di un minimo di 52 settimane dopo un outside day rialzista è stata una strategia molto positiva. Ecco tre azioni prossime ad una inversione di tendenza. Continua...
Soltanto il 45% degli americani si esprime a favore di un presidente ormai tornato dalla "luna di miele" post-elettorale. Doveroso un confronto con l'esperienza di otto anni fa, con il gradimento del predecessore e con la tendenza storica del GOP. Continua...